Tempi e procedure certe per stabilizzare tutti i precari della Asl di Latina aventi diritto secondo il comma 1 e 2 della legge Madia entro il dicembre del 2019. Questa l'importante risultanza emersa dall'incontro del manager della Asl Giorgio Casati con i sindacati CGIL, CISL e UIL –FP in merito al futuro dei lavoratori di Latina, tra medici e infermieri, sospesi tra burocrazia, procedure concorsuali e iter normativi che si sovrappongono. Casati ha rappresentato il percorso che l'Azienda di Latina andrà ad avviare a partire dai prossimi giorni con un cronoprogramma preciso che mette il punto alle polemiche e alla preoccupazione affiorate tra i lavoratori dei giorni scorsi. Gli obiettivi fissati, sostenuti anche dall'impegno in Regione dei consiglieri pontini, sono sostanzialmente due: entro il mese di settembre 2018 provvedere alla stabilizzazione degli aventi titolo che hanno partecipato alle procedure di stabilizzazione e, in ogni caso, dei precari che sono inquadrati come comma 1 art. 20 del decreto Madia. Il secondo obiettivo è quello fissato entro il mese di dicembre 2018: provvedere alla stabilizzazione dei precari che all'esito delle specifiche procedure concorsuali riservate e in possesso dei requisiti previsti dal comma 2 del Decreto Madia siano risultati idonei. La Asl ha chiarito che questa stabilizzazione avverrà nella misura consentita dal budget assunzionale dell'Azienda di Latina che, in via di stima, potrà riguardare fino a 120 posizioni. I restanti precari, in possesso dei requisiti del comma 2 del Decreto Madia, potranno essere stabilizzati nei due esercizi successivi in funzione della capienza del budget assunzionale. Nel complesso Asl e sindacati ritengono che il percorso di stabilizzazione potrebbe completarsi anche entro il dicembre del 2019. Il cronoprogramma prevede poi che entro la fine del mese di luglio 2018 ci sia il ritiro, in autotutela, delle Delibere del direttore Generale della ASL di Latina nr. 487 e 488 del 2018 in quanto non conformi a quanto stabilito con la Sentenza del Tar del Lazio e l'avvio della ricognizione degli aventi titolo alla stabilizzazione ai sensi dei commi 1 e 2 del decreto Madia. Entro la fine del mese di agosto 2018 la Asl invece predisporrà gli elenchi degli aventi titolo alla stabilizzazione e invierà alla regione Lazio i bandi riservati per la stabilizzazione di quelli interessati alle procedure concorsuali. L'unico neo è che alcuni precari che avevano partecipato al concorso verranno esclusi perché a seguito della sentenza del Tar non potevano partecipare non avendo i requisiti: per loro, ed è stato ribadito ieri, si apre la possibilità di un nuovo concorso riservato agli interni, che garantirà comunque la loro stabilizzazione.