Nessuna offerta dalle 30 ditte invitate dal Comune di Pontinia nella procedura per i lavori di manutenzione straordinaria della scuola materna della Migliara 48. E il rischio è che quindi i tempi si allunghino, anche se l'Ente avvierà una procedura d'urgenza per cercare di correre ai ripari.
Un iter, quello della scuola, che va avanti tra intoppi vari. A partire dalla "revoca" del finanziamento da oltre un milione di euro da parte della Regione, che inizialmente aveva inserito tra i progetti da supportare anche quello di messa in sicurezza della 48. A distanza di qualche mese, però, a seguito di un approfondimento istruttorio, è arrivato il dietrofront: quello di Pontinia non rientrava fra gli interventi contemplati né tra quelli ritenuti necessari a seguito di indagini geognostiche. Anche se a dir la verità sono state effettuate prima della scoperta delle crepe, a settembre 2017, che hanno determinato la chiusura del plesso.
Sempre dalla Regione, però, a seguito di una nota del 6 aprile a firma del sindaco Carlo Medici, è arrivato l'impegno a finanziare con duecentomila euro l'esecuzione di questi lavori. Il Comune era pronto ad anticipare oltre 80mila euro grazie a una variazione di bilancio, ma la gara d'appalto, come si diceva in premessa, è andata deserta. Ora si correrà ai ripari con un affidamento diretto previo invito di almeno cinque operatori economici. Resta l'incognita delle tempistiche.