E' stata approvata la variante alle aree di campeggio di Minturno. Il consiglio comunale aurunco si è espresso nel corso di una seduta che aveva all'ordine del giorno numerosi punti, tra cui il riconoscimento dei debiti fuori bilancio. L'argomento dei campeggi, in verità, era stato posto come ottavo punto, ma il sindaco Gerardo Stefanelli, in considerazione della presenza di uno dei massimi dirigenti della FAITA (Federazione Italiana Attività Turistiche Aria Aperta), Marco Sperapani, ha chiesto ed ottenuto che l'argomento fosse discusso in apertura. Il punto è stato approvato a maggioranza dal consiglio comunale, fatta eccezione per Fausto Larocca che si è astenuto e Maria Di Girolamo e Massimo Signore, che hanno votato contro. Quest'ultimo, nel suo intervento, ha specificato che l'adozione della variante avrebbe riguardato anche quelle aree che, in passato, sono state oggetto di edificazioni abusive e quindi di realizzazioni illegittime non sanate. Il sindaco di Minturno, Gerardo Stefanelli, dal canto suo ha sottolineato che bisognava approvare un documento sollecitato dalla Regione, che valuterà quanto predisposto dagli uffici competenti. "Nel caso non andasse bene- ha detto- ce lo diranno e noi ci attiveremo per le eventuali modifiche che ci segnaleranno. Si tratta di dare certezze e garanzie a degli imprenditori che hanno investito e che vogliono continuare a farlo. Negli ultimi quattro anni numerosi sono stati i solleciti da parte della Regione Lazio, che è arrivata a un passo dal commissariamento del Comune, perchè politica e funzionari ritardavano nel prendersi le responsabilità. Noi lo abbiamo fatto, assumendoci le nostre responsabilità; se poi la Regione Lazio dirà che c'è stato qualche errore, ne prenderemo atto. C'è una cosa peggiore del commettere sbagli, ed è quella di non decidere, per viltà o per calcoli di bassa convenienza politica. Questo è' successo in questi anni a Minturno: oggi ci prendiamo la responsabilità di decidere, convinti di farlo nel modo giusto. Questo è il compito di un buon amministratore." Soddisfazione tra gli imprenditori presenti ed anche da parte del segretario nazionale della FAITA, nonchè referente regionale, Marco Sperapani, il quale ha ribadito come questo settore, come modalità di vacanza, sia il secondo in assoluto dopo l'alberghiero e può contare su 60 milioni di presenze l'anno. Un'attesa- ha continuato- durata 33 anni ed ora finalmente si può procedere allo sviluppo turistico all'aria aperta, con una pianificazione che avrà delle ripercussioni positive per gli operatori del settore del Comune di Minturno.