Il 10 luglio si è svolto un Consiglio comunale sul cui esito il sindaco Francesco Ferraiuolo e la sua maggioranza, contava molto soprattutto perchè tocca un punto di grande importanza per l'isola e la sua economia: il PAI. La maggioranza invitava la minoranza a votare all'unanimità la richiesta alla Regione Lazio ed all'Autorità dei Bacini regionali per la revisione del Piano di Assetto Idrogeologico (P.A.I.). «Che non avrebbero votato la proposta di delibera consiliare sopra menzionata lo sapevo in anticipo dato che il tentativo esperito la serata precedente il giorno della seduta del consiglio dal dott. Gennaro Di Fazio, su incarico della maggioranza, per addivenire ad un voto unanime favorevole alla richiesta di revisione del P.A.I., era stato respinto dalla minoranza per bocca del consigliere Vigorelli».  Il sindaco ha poi evidenziato il suo stupore per la richiesta avanzata dal consigliere Feola che avvalendosi del fatto di non aver trovato depositata la relazione del sindaco (politica non tecnica) nel fascicolo del consiglio, in ciò ravvisando «dalla sua angolazione un'irregolarità formale, chiedeva il rinvio della discussione del punto ad altra seduta per avere la possibilità di approfondire la detta relazione ed intrecciare con la maggioranza intese per addivenire ad un voto unanime sulla richiesta di revisione del P.A.I». Un richiesta che è stata ritenuta strumentale. «Trattandosi di una questione importantissima ed urgente per la vita civile dell'isola, e non essendoci buoni motivi per il rinvio, ho fatto presente che anche direttamente in consiglio, essendo essa, in questa fase, semplicemente attinente all'espressione di una volontà politica tendente a richiedere un tavolo tecnico alla Regione ed all'Autorità dei Bacini regionali, avremmo potuto prenderci tutto il tempo necessario per addivenire ad un accordo che prevedesse anche la partecipazione della minoranza alla procedura di revisione del P.A.I. Al che ho sospeso il consiglio per 10 minuti per dare alla minoranza la possibilità di leggere la relazione del sindaco nonché riflettere sulla mia proposta». Alla ripresa della seduta non essendosi manifestata la volontà di accogliere la suddetta proposta, si è proceduto alla continuazione della discussione con l'intervento del consigliere Vigorelli che ha letto la sua relazione facendo un'analisi storica del PAI e «giudicando l'iniziativa consiliare fuori tempo, fuori luogo, infruttuosa e, pertanto, inutile».