Il restyling del cimitero civile di Nettuno sarà progettato da un ingegnere di Torino.

Nei giorni scorsi, infatti, il dirigente del settore Ambiente del Comune, Benedetto Sajeva, ha aggiudicato il bando per affidare i "Servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica, la progettazione, definitiva ed esecutiva, in riferimento a interventi di manutenzione straordinaria, risanamento conservativo e messa in sicurezza da realizzare all'interno del cimitero comunale di Nettuno".

In altri termini, l'ente riceverà dall'ingegnere torinese Gianfranco Patta gli elaborati che dovranno concedere un nuovo volto al camposanto, per una spesa complessiva presunta di 900mila euro.

«Il cimitero comunale di Nettuno, sia nella parte dell'impianto originario, caratterizzato dalla presenza di sepolture private di tipo storico e costituito dalla Chiesa di Santa Maria del Quarto risalente al XVII secolo (attualmente non accessibile) con adiacenti alcuni locali adibiti alle operazioni cimiteriali e altri a uffici - spiegava, nel determina con cui veniva approvato il bando di gara a dicembre dell'anno scorso, il dirigente Sajeva -, sia nella parte più recente, verte in una situazione di particolare degrado sotto il profilo igienico-sanitario, della sicurezza e strutturale evidenziando notevoli criticità per i quali si rende opportuno un accurato approfondimento dal punto di vista tecnico-economico finalizzato a una programmazione degli interventi a breve, medio e lungo termine».

Inoltre, con un paio di relazioni a firma dell'architetto Roberta Desideri, «sono state rilevate - scriveva ancora Sajeva - le numerose problematiche presenti sotto il profilo del degrado dei manufatti e dei percorsi verticali e orizzontali e della sicurezza delle persone, compromettendo l'accessibilità ad alcuni settori del cimitero».

Chiaramente, dall'anno scorso a oggi, la situazione è purtroppo peggiorata: di conseguenza, l'ingegnere torinese dovrà prendere atto delle condizioni odierne del cimitero, al fine di redigere un progetto che possa andare a rendere decoroso un luogo molto caro ai nettunesi.