Chiudere al traffico via Nascosa e viaStrada della Rosa che sono diventate ormai impercorribili, e contestualmente avviare i lavori di rifacimento del manto stradale. E' la richiesta che arriva dai Quartieri Connessi, l'associazione di cittadini che vivino nella zona e che ora hanno chiesto ufficialmente il provvedimento all'amministrazione comunale di Latina attraverso una Pec. La situazione delle due arterie è ormai ben oltre il livello di guardia, secondo i residenti i quali sperano in interventi al più presto, "prima che si verifichi qualche tragedia"-

"A seguito delle condizione disastrose in cui versano le strade, Via Strada della Rosa e di Via Nascosa, di Latina, l'associazione Quartieri Connessi , ha scritto una PEC al Prefetto di Latina Maria Rosa Trio e pc. al Sindaco di Latina, al presidente della Provincia, al presidente della Regione Lazio e all'assessore ai Lavori Pubblici Emilio Ranieri, per chiedere la chiusura al traffico pubblico di queste strade, (limitando l'accesso e la circolazione ai soli residenti) ridotte ormai ad autentiche mulattiere, la cui percorribilità con qualsiasi mezzo (autoveicoli o motocicli) è davvero ad altissimo rischio di incolumità per tutti i conducenti. Contestualmente, l'associazione, sollecita chi di competenza (Comune di Latina e/o Provincia di Latina) a provvedere quanto prima al rifacimento del manto stradale e all'eliminazione totale di ogni genere di pericolo derivante dalle numerose buche, dai dossi formatesi per la crescita sotterranea delle radici degli alberi, e dalla pressoché totale assenza o inadeguatezza della segnaletica stradale prevista dal Codice della Strada. Inoltre, poiché ritiene che il pericolo di incorrere in un grave incidente permanga a qualsiasi velocità vengano percorsi quei tratti di strada, sconsiglia vivamente di introdurre soluzioni effimere quali un'ulteriore riduzione dei limiti di velocità che, viste le condizioni, a poco servirebbero. Piuttosto, in attesa che le competenti autorità (di Comune, Provincia o altre) ripristinino le condizioni di sicurezza, ribadisce la necessità di voler chiudere al traffico pubblico le suddette strade. Ritiene inoltre che l'accoglimento dell'istanza in oggetto, sia improrogabile in quanto ogni cittadino che si avventuri a percorrere le strade in oggetto, è legittimamente portato a pensare che, in quanto strade pubbliche, debbano essere sicure e non si aspetta certo di ritrovarsi a percorrere un ingannevole, subdolo e pericoloso percorso pieno di trappole e di insidie mortali.
In particolare, si riferisce ai più giovani, magari neo-patentati e agli utenti forestieri".