Livelli baronali, l'incarico del Comune di San Felice Circeo per una ricostruzione storico – giuridica e le possibili soluzioni per liberare i terreni dal gravame. Queste in sintesi le motivazioni alla base della decisione della Giunta Schiboni che ha deliberato un incarico agli avv. Ugo Petronio e Elena Provenzani, finalizzato proprio allo studio e alla ricognizione delle problematiche che derivano per i terreni patrimoniali di proprietà comunale in conseguenza dei "diritti di livello" vantati dagli eredi Aguet e Blanc o altri.
Una materia complessa che investe una ampia estensione territoriale di San Felice Circeo e che ha portato gli eredi a presentare denunce di successione di morte riguardanti beni immobili (urbani e rustici), terreni (in parte agricoli e in parte edificati da terzi) e quasi la totalità degli edifici del Centro storico.
Successioni che rendono gravi incertezze sul regime giuridico e sui limiti dei diritti di godimento di terreni e immobili, nonché sul loro esercizio, tra cui quelli del comune di San Felice Circeo proprietario di numerosi terreni, anche edificati, su cui i suddetti soggetti privati pretendono la titolarità dei cosiddetti "livelli baronali", avendone già ottenuta la trascrizione in catasto.
Una materia quella dei "livelli baronali" fortemente specialistica e di difficile interpretazione, trattandosi di rapporto agrario di origine medioevale di tanto complessa quanto incerta ricostruzione storica e giuridica e certamente ormai desueta.
I professionisti individuati dalla Giunta Comunale avranno inizialmente il compito di avviare uno studio e una ricognizione dei terreni di proprietà comunale affinché in conseguenza dei diritti di livello vantati dagli eredi Aguet e Blanc o altri potranno anche suggerire un eventuale ricorso a un'azione legale nelle sedi giudiziarie.
Per l'incarico attribuito i professionisti si sono anche resi disponibili ad incontrare i cittadini interessati, per esaminare le singole problematiche sull'argomento in questione e suggerire le possibili soluzioni anche sulla base delle risultanze degli studi che saranno effettuati per conto del Comune di San Felice Circeo. Cittadini, che per vedere riconosciuti i propri diritti dovranno, così come già avviato dal Comune di San Felice Circeo, sostenere a proprie cure e spese eventuali azioni giudiziarie per far cessare il gravame sulle singole proprietà.
"Difendere le ragioni del comune e dei propri cittadini – ha spiegato Schiboni – è uno dei principi di questa amministrazione nel preciso obiettivo di chiarire definitivamente la questione dei livelli baronali e per trovare le possibili e definitive soluzioni per rendere liberi i terreni dai vincoli di storica memoria e che non hanno più ragione di esistere".