Ufficio anagrafe nuovo, problemi vecchi. File, malumori e tempo perso per fare una carta d'identità in questi giorni nei nuovi locali dell'ex tribunale. Ieri, giornata di passione per decine di utenti, alcuni dei quali rimasti in fila anche per due ore, per poi sentirsi dire che, da un certo numero di prenotazione in poi, non si sarebbe potuto procedere perché gli uffici dovevano chiudere. Gli stessi identici disagi già vissuti quando la sede era a piazza Mazzini. I motivi, gli stessi: per fare una carta d'identità elettronica, è richiesto più tempo del normale, dunque si impiega almeno mezzora. Ieri, ad esempio, i cittadini arrivati intorno alle 10 del mattino, quando si è fatto mezzogiorno si sono sentiti dire che per il loro numero, non si sarebbe fatto in tempo. E di tornare l'indomani. Con l'invito ad arrivare presto al mattino: «C'è chi alle 7.30 è già qui».

Ma c'è chi arrivava da Borgo Vodice, ed era già da diversi giorni che tentava. E chi da Borgo Hermada. Già, perché l'ufficio Anagrafe di Borgo Hermada ha chiuso. Grossi problemi alla struttura, e conseguente necessità di realizzare dei lavori. Dunque, per ora i servizi demografici sono accentrati tutti all'ex tribunale. Dove però il personale evidentemente è rimasto lo stesso. Il personale, che si fa in quattro per far fronte all'utenza, sembra essere l'unico, vero nodo da sciogliere per sbloccare l'impasse. Altrimenti si rischia di costringere un cittadino a perdere l'intera giornata per svolgere una pratica burocratica relativamente semplice. Mentre la carta d'identità diventa elettronica e digitale, gli strumenti e i sistemi per averla restano quelli novecenteschi.

E c'è anche un altro problema. L'informazione insufficiente sul sito Internet. Che non ha ancora aggiornato le sedi funzionanti. Infatti, sulla pagina del dipartimento, al settore Servizi demografici, sono presenti ancora le sedi di piazza IV novembre, a Borgo Hermada (chiusa), e piazza Mazzini, a Terracina, trasferita. Insomma, siamo alle solite. Se non arriverà il nuovo personale, ci sarà davvero poco da fare. Qualcuno probabilmente dovrà rientrare dalle ferie. Di fatto, il diritto al servizio, non viene garantito.