Ennesima proroga, la terza, per il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani di Sabaudia. Un affidamento da oltre un milione di euro per sei mesi (il termine in via preventiva è stato fissato a febbraio 2019), mentre della gara d'appalto per il nuovo affidamento al momento non è dato sapere. Una procedura a ostacoli che insomma va avanti ormai da un anno e mezzo.
Il Comune di Sabaudia, alla scadenza naturale dell'appalto attualmente in essere, si è visto costretto ad avvalersi della Centrale Acquisti della Regione Lazio dal momento che l'Ente, all'epoca nel pieno della crisi politica che ha portato alla sfiducia dell'ex sindaco Maurizio Lucci, ancora non aveva aderito ad alcuna centrale unica di committenza. Le procedure di gara per il nuovo affidamento - che a differenza di quello attuale prevede il servizio anche sull'arenile - sono andate avanti in maniera tutt'altro che rapida. E questo anche se la durata dei lavori era stata individuata in sei mesi circa dalla data di insediamento della commissione aggiudicatrice.
I tempi si sono invece rivelati decisamente più lunghi. Il Comune di Sabaudia è intervenuto in più occasioni per chiedere lumi alla Regione sullo stato di avanzamento della procedura di gara e sulle tempistiche previste per l'aggiudicazione. Un anno fa è arrivata la nomina della commissione e le operazioni sono attualmente ancora in corso. Le operazioni di gara sono riprese il 27 agosto e per arrivare al nuovo affidamento sarà necessario attendere ancora. «Sembra permanere - scrive il responsabile del settore del Comune di Sabaudia - la oggettiva necessità di garantire la indispensabile continuità di erogazione dei servizi di igiene urbana». Nuova proroga, dunque, con un impegno sul bilancio comunale di un milione e duecentomila euro circa.