C'era solo un timore dietro alla grande storia di Martina Natale: che il Miur non avrebbe riconosciuto ufficialmente il suo esame di Maturità. Ma così non è stato, perché il suo diploma è stato protocollato e sarà consegnato prestissimo, il 2 ottobre per l'esattezza. E a portarlo a Latina sarà direttamente il ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti.
Martina Natale e tutte le persone che hanno combattuto per lei, a partire dai genitori, passando per le compagne di classe, i docenti del liceo Manzoni e tutti gli amici, hanno vinto un'altra battaglia.
La giovane è scomparsa lo scorso 12 giugno, a soli 19 anni, dopo due anni di battaglia contro una grave malattia e pochi giorni prima il suo esame di Maturità. Nonostante il grave male, Martina Natale non ha mai smesso di voler vivere la sua vita, tanto da aver preparato una bellissima tesina sul tema del teatro, la sua grande passione. Purtroppo Martina, che era stata ammessa agli esami, non è riuscita a esporre il suo lavoro alla commissione: si è spenta tre giorni prima della prova scritta.
Ed è proprio in quel momento che il dolore per la scomparsa della ragazza si è trasformato in un'inarrestabile forza fatta di amore e sensibilità. Tutti si sono mobilitati per lei, per regalarle il traguardo tanto ambito e che avrebbe voluto tagliare lei stessa. Le compagne di classe hanno studiato la tesina ideata in tutto e per tutto da Martina e realizzata insieme alla mamma e al papà, una mappa tridimensionale sul teatro che, sicuramente, farebbe invidia anche a uno studente universitario.
Il 6 luglio, l'ultimo giorno delle prove orali, dopo che ognuna aveva conseguito il proprio esame, le compagne di Martina si sono sedute tutte insieme di fronte ai commissari e hanno esposto l'eccellente tesina. Un lavoro unico, dicevamo, che ha meritato sin da subito un riconoscimento, ossia un diploma che purtroppo non aveva altra valenza se non quella simbolica.
A questo atto tutti si aspettavano un secondo documento, una pergamena ufficiale firmata dal ministro dell'Istruzione. E invece hanno avuto più di quello che speravano: il ministro non solo ha firmato il diploma, ma lo porterà lui stesso, a mano, ai genitori di Martina.

Nasce la nuova Onlus
Si chiama "Martina e la sua Luna" la onlus nata in memoria della giovane Martina Natale, associazione annunciata già pochi giorni dopo l'esame sostenuto da parte delle compagne di classe della 19enne e che ora è diventata una splendida realtà.
La onlus, che già possiede una pagina Facebook attiva, sarà formalmente inaugurata il prossimo 15 settembre, alle 20, nella Tenuta Rosato a Borgo Bainsizza.
Gli aspetti di cui la onlus si occuperà sono principalmente due - spiega l'associazione in una nota -: il sostegno economico e pratico alle famiglie dei ragazzi malati e la realizzazione dei loro sogni. «Martina amava la vita e nel particolare la musica, viaggiare, il teatro - prosegue la lettera -. Era curiosa, ironica, alla continua ricerca di un motivo per ridere e far sorridere. E ha viaggiato, visto concerti, fatto spettacoli, sorriso e scherzato anche nei momenti più difficili dei due anni di malattia, grazie alle possibilità della famiglia e all'amore dei parenti e degli amici».