Sono tredici le richieste di rimborso che il Comune di Priverno ha deciso di accettare in quanto risultano aver pagato delle cifre non dovute per Imu, Tari e Tasi. Esaminate le varie istanze pervenute, l'amministrazione ha quindi disposto la liquidazione di una cifra complessiva di poco superiore a 8.000 euro (8.321,47) che viene imputata al capitolo di bilancio dedicato proprio agli sgravi e ai rimborsi di imposte.

La curiosità arriva analizzando nel dettaglio le richieste pervenute perché se c'è chi si è ritrovato a pagare migliaia di euro in più - un uomo ha ottenuto il riversamento di una somma di 3.086 euro per il pagamento di un'imposta non dovuta sui terreni agricoli -, ma anche tre cittadini che hanno presentato ricorso per 33 euro. Due di questi hanno pagato un'imposta non dovuta sui terreni agricoli, mentre il terzo ha pagato due volte. Curiosità arrivano dall'analisi della casistica delle imposte che hanno generato gli errori: cinque istanze riguardano errori legati alla Tari del 2017, una per la Tares di ben quattro anni che vanno dal 2013 al 2016. Sette sono state invece le domande per ottenere il rimborso dell'Imu versata erroneamente. La cifra di 3mila euro è il cumulo degli importi versati per cinque anni di imposta - 2012, 2013, 2014, 2015 e 2016 -, altri tre casi si riferiscono al 2014 e uno ciascuno al 2015, 2016 e 2017.