Il porta a porta approda definitivamente in tutta la zona di campagna di Pontinia e a breve l'obiettivo è quello di completare pure via del Tavolato, dove la fornitura di compostiere si è rivelata insufficiente per migliorare la qualità della raccolta. In questi giorni la società Trasco, come spiega l'amministratore Sebastiano Gobbo, sta fornendo i kit. «In questo modo - afferma il consigliere Valterino Battisti, delegato all'Ambiente - raggiungeremo il 65 per cento di raccolta differenziata. Abbiamo un paese pulito, in buone condizioni per quanto riguarda il decoro urbano. Un ringraziamento va chiaramente alla Trasco per il lavoro svolto e voglio ribadire che grazie alla nostra municipalizzata ci è possibile mantenere a Pontinia una delle tariffe più basse di tutta la provincia di Latina per quanto concerne la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. L'obiettivo sarà quello di arrivare alla tariffa puntuale, cioè far pagare quanto effettivamente si produce in termini d'immondizia. In questi giorni - aggiunge - stiamo effettuando gli interventi di disinfestazione e di derattizzazione. Particolare attenzione alle aree limitrofe alle scuole in vista della loro riapertura». Per quanto riguarda l'estensione della raccolta porta a porta, il servizio riguarda i cosiddetti moduli C e D. Quali sono i vantaggi del servizio? Innanzitutto di natura ambientale (si andrebbe ad arginare il fenomeno delle discariche abusive legate alla migrazione dei rifiuti), ma pure di natura economica. Fino ad oggi, stando alle stime contenute negli elaborati allegati alla delibera di Giunta, il Comune ha risparmiato 162.900 euro. Con l'attivazione dei moduli C e D, invece, dovrebbe ottenersi un risparmio di circa centomila euro. Certo, c'è da dire che il costo del servizio subirà un lieve aumento, ma che comunque col tempo verrà ammortizzato. Attualmente il Comune spente 1.054.000 euro; poi il costo dovrebbe assestarsi attorno a 1.274.625 euro. Il costo per abitante è di 85,30 euro: una cifra di gran lunga inferiore rispetto ad altri Comuni.