L'azienda speciale Beni Comuni va talmente bene che può permettersi di stare quasi due mesi senza un direttore generale? Dal 1 settembre scorso infatti, Michele Bernardini ha raccolto le proprie cose ed è andato via, a Marino, dove ha vinto un concorso. Al suo posto l'amministrazione Coletta ha annunciato l'arrivo di Silvio Ascoli, un manager che sta lavorando in Liguria ed era tra coloro che hanno partecipato alla selezione pubblica dei mesi scorsi. Siamo però arrivati a metà ottobre ma Ascoli non si è ancora visto e la cosa non sembra preoccupare molto né gli amministratori comunali né il Cda dell'azienda Abc. La cosa è quantomeno curiosa vista la situazione di difficoltà in cui versa la gestione dei rifiuti in città, con cassonetti spesso stracolmi, raramente lavati e con mezzi di trasporto e lavoro obsoleti e a volte inadeguati.

L'ultimo avvistamento mediatico di Silvio Ascolti risale al 5 settembre scorso, quando a un giornale online di Savona (Savonanews.it), città nella quale lavora alla Finale Ambiente, afferma: «Mi hanno offerto questa possibilità a Latina. L'offerta che mi è stata formulata è molto interessante, in più verrei a trovarmi a due ore e mezzo da casa, anche questo per la mia famiglia sarebbe molto importante, a tutti i miei familiari piacerebbe riavvicinarsi. Voglio che però sia chiaro che io non ho cercato nulla, non ho partecipato a un concorso, ma sono stato contattato in base a una graduatoria di un concorso precedente al quale avevo partecipato molto tempo fa, in quanto l'attuale DG mio omologo a Latina lascia la carica per un concorso da lui vinto altrove». L'amministrazione comunale e l'azienda Abc annunciarono il nome di Silvio Ascoli il 30 agosto scorso. Una settimana dopo circa, però, Ascoli ai media liguri, non conferma di aver accettato. «Ho già incontrato il sindaco di Latina e l'assessore competente, proprio per fare chiarezza su quali sarebbero i miei compiti in una città così grande, che con i suoi 130mila abitanti è la seconda dopo Roma in tutto il Lazio. Ne ho parlato anche con la giunta comunale finalese e con il consiglio d'amministrazione di Finale Ambiente. Loro sono consapevoli dell'esistenza di questa proposta, ma con ambedue le amministrazioni comunali stiamo negoziando in modo da capire se possa esistere la possibilità di rendere il mio allontanamento graduale e il più possibile indolore. Ma ribadisco che siamo ancora nel pieno delle valutazioni, credo che prima di metà ottobre non si concretizzerebbe un eventuale passaggio e comunque anche dopo una comunicazione ufficiale cercherei di fare in modo di non causare danno alla città di Finale Ligure».