La crisi della Corden Pharma è stata confermata questa mattina nel vertice in Prefettura alla presenza del Prefetto Maria Rosa Trio, dei manager dell'azienda e dei sindacati Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Confail. La situazione è peggiore delle previsioni: 192 esuberi, su  491 dipendenti taglio degli stipendi futuri pari al 15%. Inizierà un concordato di continuità (l'azienda lo vuole da subito, già da lunedì), dunque c'è il rischio che i debiti pregressi non siano saldati, compresi gli stipendi restanti di ottobre. Secondo l'azienda ha sostenuto che questa sia l'unica scelta che possa mantenere in vita uno stabilimento che ogni anno perde circa 28 milioni di euro.

Uno scenario davvero pessimo per i lavoratori, che questa mattina hanno protestato sotto alla Prefettura e che ora sono in assemblea davanti ai cancelli della Corden a Sermoneta. I sindacati annunciano battaglia. Intanto l'azienda ha chiesto l'intervento anche del ministero dello Sviluppo economico.