Lenola da tanto, troppo tempo fa i conti con le vittime di incidenti stradali sulla strada 637. Prima statale, poi regionale, è teatro di incidenti spesso gravi, a volte mortali, specialmente nel tratto in località Vallebernardo. Ieri un Consiglio comunale straordinario per fare fronte comune, e fare pressing su Astral e la Regione affinché arrivino i lavori di messa in sicurezza. Ad illustrare le pessime condizioni dei 12 chilometri "incriminati", il presidente del Consiglio municipale Angelo Guglietta. Con poche, eloquenti fotografie, è stato illustrato all'aula lo stato di degrado della strada: la segnaletica orizzontale che non c'è più, le condizioni obsolete degli spartitraffico, gli innesti pericolosi, le buche, l'asfalto sparito. Le ultime due vittime, a distanza di soli quattro mesi, riportano alla ribalta un problema non di certo nuovo.

Se fosse necessario, a testimoniarlo ci sono le associazioni e i comitati nati in ricordo delle vittime. Diversi gli interventi per chiedere intanto di rifare il manto stradale («La Regione ha stanziato 700 mila euro» ha assicurato Andrea Antogiovanni, su messaggio del consigliere regionale Salvatore La Penna, ma ha ammesso che si tratta di pochi soldi). Occorre una segnaletica orizzontale e verticale nuova, asfalto drenante, la messa in sicurezza del ponte, e via dicendo. Poi, l'appello, condiviso da maggioranza e opposizione, ai sindaci dei Comuni limitrofi. E in primis del sindaco di Fondi, di sposare la delibera. Ma non solo. Chiamati in causa anche i Comuni di Pico, di Vallecorsa, di Ceccano. Difficile parlare di autovelox e tutor, ha ammesso il sindaco Fernando Magnafico: «Non possiamo installare autovelox fissi perché non abbiamo i numeri richiesti per l'incidentalità, non possiamo installare tutor per la presenza di incroci. Dobbiamo contare sul rilevamento mobile. Ma l'obiettivo di questo Consiglio è acquisire forza per farci sentire davanti alle istituzioni».

Una proposta è arrivata dal consigliere di minoranza Pietrosanto: indire una conferenza di servizi con il gestore (Astral) per discutere di un progetto di messa in sicurezza. Sarà istituita anche una giornata in ricordo delle vittime lenolesi della strada, che si terrà ogni terza domenica di novembre. Per educare i giovani. E provare a partire da qui.