La mobilitazione per scongiurare che la crisi Corden Pharma si trasformi in una catastrofe si arricchisce di due appuntamenti. Martedì prossimo c'è infatti una nuova convocazione al ministero dello Sviluppo economico, nel pomeriggio, mentre la mattina a Sermoneta arriva l'assessore regionale alle Politiche del Lavoro Claudio Di Berardino. 

L'azienda punta ad una forte riduzione del costo del lavoro, tagliando la contrattazione di secondo livello, riducendo gli stipendi e a fronte di questo offre un piano aziendale fino al 2023. Ufficialmente e ufficiosamente si rincorrono voci in merito al disimpegno della Bristol M.S. in merito alle commesse e le altre trattative in corso. Il 10 e 14 dicembre sono fissati due appuntamenti in Unindustria tra azienda e parti sociali. A cui ora si aggiunge quello di martedì 11 dicembre a Roma al Mise. 

"Il comune di Sermoneta - si legge in una nota firmata dal sindaco Claudio Damiano   ha il massimo rispetto dei lavoratori, delle loro OO.SS. e comprende bene le loro preoccupazioni. Non intende intromettersi in una trattativa che non è di sua competenza. Ma, nel contempo, ritiene che il territorio nel suo complesso, fatto di Istituzioni Locali, Rappresentanze Politiche e Sociali non possano restare ad aspettare gli eventi di fronte ad una crisi, all'attacco ai livelli occupazionali e al sistema produttivo che lo riguardano. Per la vicenda Corden, ma anche e soprattutto per lo stato di crisi che complessivamente ha colpito l'area Pontina. Per l'11 dicembre il Ministero dello Sviluppo economico ha convocato l'azienda, il Comune di Sermoneta, la Regione Lazio e le sigle sindacali per un incontro. Sempre martedì mattinaarriverà a Sermoneta anche l'assessore regionale al lavoro Claudio Di Berardino per "tirare le somme". L'obiettivo non è solamente fare il punto della situazione, ma mettere in campo una <forte iniziativa pubblica sul lavoro e la difesa delle capacità produttive del territorio>. E, con essa, lavorare ad una <piattaforma complessiva> che ponga il territorio pontino alla attenzione del Governo Nazionale, al fine di mettere in campo sinergie in grado di attivare le misure già previste dalla normativa vigente e programmi specifici di reindustrializzazione e tutela dei livelli occupazionali e della qualità della vita.  Area di crisi complessa, attivazione degli ammortizzatori sociali, piano di reindustrializzazione, tutela dell'ambiente… iniziative che mettano ogni  attore davanti alle proprie responsabilità e vedano coinvolte in maniera diretta ed attiva : Governo, Regione, Istituzioni Locali, Imprenditori, lavoratori e le loro rappresentanze".