Inchieste sotto l'albero. Il giornalismo investigativo di scena a Latina. All'Auditorium Vivaldi sarà presente anche l'autore Gianni Rosini
Pomeriggio dedicato al video giornalismo quello che verrà ospitato, domenica 16 dicembre a partire dalle ore 17.30, dall'Auditorium Vivaldi (all'interno del Balletto di Latina in via don Torello 120).
A essere proiettata, in anteprima nazionale, sarà la video inchiesta "Benin City – la città della tratta", realizzata dai giornalisti Gianni Rosini e Giampaolo Musumeci. I due hanno analizzato il tessuto sociale della città dalla quale provengono l'85% delle prostitute Nigeriane che ogni giorno vengono sfruttate sulle strade del Bel Paese. Un traffico in costante crescita che arricchisce non solo la criminalità organizzata ma tutta una lunga filiera che lambisce anche le istituzioni nigeriane.

Uno degli autori, Gianni Rosini, sarà presente a Latina, ospitato all'interno dell'appuntamento rinominato "Inchieste sotto l'albero". Ad idearlo il giornalista pontino Andrea Lucidi, già autore del fortunato format "Inchieste d'estate" che dal 2013 al 2016 ha animato l'estata pontina con una mini rassegna dedicata a questa sempre meno prodotta tipologia di giornalismo. Ospite della serata Emmanuele Di Leo, presidente di Steadfast Onlus, associazione che in Nigeria è impegnata a promuovere diversi progetti umanitari e profondo conoscitore di una società molto complessa come quella africana.

Nel corso dell'evento verranno distribuiti in sala gli album "Alla Ricerca dei Tesori Pontini" (iniziativa promossa alle coop Esseci e Giornalisti indipendenti) e due pacchetti di figurine omaggio. "E' un onore poter contribuire alla diffusione di questo progetto realizzato dalla Esseci Cooperativa Editoriale – ha spiegato Lucidi -. Si tratta di un mezzo per conoscere, in modo divertente, il territorio che ci circonda, lo stesso territorio che cerchiamo di valorizzare anche attraverso appuntamenti come quello del 15 e 16 dicembre. Insomma è bastato guardarci negli occhi per capire che queste due realtà avrebbero potuto sposarsi perfettamente".