Ammontano a circa due milioni di euro i danni che la tromba d'aria ha causato sul territorio di Pontinia.
Il dato è contenuto nel report inviato nei giorni scorsi dal Comune alla Regione Lazio e il totale lo si ottiene sommando le cifre relative alle istanze dei privati, le stime per le riparazioni necessarie alle aziende e i soldi che l'Ente dovrà investire per mettere mano al palazzetto dello sport e al cimitero.

I danni a privati e aziende

Come spiega il vicesindaco Patrizia Sperlonga, la cifra riportata nella comunicazione inviata alla Regione Lazio è di sicuro sottostimata, poiché molti danneggiati potrebbero non aver consultato il sito istituzionale del Comune per tempo e comunque potrebbero non essere venuti a conoscenza dell'adempimento nonostante il passaparola diffuso in città anche attraverso i social network e non solo.
Pertanto l'Ente si riserva di integrare la documentazione già inviata qualora a stretto giro dovesse pervenire ulteriore documentazione.
Per quanto riguarda i privati, sono state presentate 19 istanze per un totale di 305.088 euro.
Chiaramente sono di gran lunga più ingenti i danni riportati dalle imprese presenti sul territorio.
Soprattutto impianti serricoli e allevamenti, che hanno dovuto fare i conti con immobili scoperchiati e problemi analoghi.
Sono 31 le istanze presentate in questo caso, per 1.357.93 euro.
Parliamo in totale di 1,66 milioni.

Cimitero e palazzetto, colpiti anche i beni del Comune

Come accennato, non sono solamente i privati e le imprese a dover fare i conti con i danni causati dalla tromba d'aria di fine ottobre, ma anche il Comune.
Alcuni alberi sono crollati nella struttura cimiteriale, per la quale, secondo le stime effettuate dalla società municipalizzata, servono circa 70mila euro per intervenire.
Da sommare anche i soldi per la sistemazione del palazzetto dello sport, quantificati all'interno dell'ultima variazione di bilancio.
Parliamo di oltre centomila euro.

L'allagamento di novembre

La quantificazione dei danni inviata alla Regione Lazio dopo la dichiarazione dello stato di calamità naturale riguarda solamente le conseguenze della tromba d'aria del 29 ottobre.
Pontinia a distanza di meno di un mese ha dovuto fare i conti, così come altri Comuni della provincia, con un'altra pesante ondata di maltempo che ha causato allagamenti piuttosto consistenti in campagna e nel centro urbano.
I danni, per quanto concerne quest'ultimo fenomeno meteorologico, sono ancora da quantificare.
Anche perché ad oggi ancora non è stato dichiarato lo stato di calamità.