Ad Aprilia parte una raccolta firme per dire «no» all'arrivo dei rifiuti di Roma. Non accennano a placarsi le polemiche dei cittadini contro la decisione di distribuire sui territori laziali, e dunque anche alla Rida Ambiente, i rifiuti che in precedenza venivano trattato dal Tmb Salario, impianto andato a fuoco pochi giorni fa e che per ammissione di Virginia Raggi non riaprirà più. Per questo motivo Mov Ap chiama le persone alla mobilitazione. «E' ora di dire basta e perciò inizieremo una raccolta firme coinvolgendo i cittadini, le associazioni e i movimenti - dice Alessandro Mammucari di Mov Ap - che hanno a cuore le sorti della comunità. Superando i confini di ogni soggetto, proponiamo una mobilitazione delle coscienze di fronte ad un atto che qualcuno si diverte a definire temporaneo, ma che con l'eventuale nomina del Commissario governativo si trasformerà in fatto quotidiano. Senza possibilità di replica da parte di tutti noi. Non solo chiederemo di bloccare l'arrivo dei rifiuti romani ma, porremo al centro del dibattito la questione della capacità di trattamento della Rida. L'Autorizzazione Integrale Ambientale è in scadenza a fine 2020, è ora di affrontare con determinazione il problema legato alla presenza di questo impianto nel nostro territorio. Chiediamo che vengano poste in essere tutte le azioni necessarie per sostenere il diniego e, in subordine, il ridimensionamento al rilascio del rinnovo dell'Aia dell'impianto».