«Bisogna lavorare per sostenere le attività del Consorzio di Bonifica e fare in modo che ci sia costantemente un dialogo aperto con le associazioni di categoria perché quello che chiedono i coltivatori non sono i soldi pubblici derivanti dai rimborsi per le calamità naturali ma servizi che funzionino e che consentano alle loro attività di andare avanti con dignità e di restare sul mercato affrontandone serenamente le sfide». Così il direttore di Coldiretti Latina, Pietro Greco, annuncia la costituzione di un tavolo tecnico interno all'associazione, di cui fanno parte una decina di imprenditori agricoli, e che è aperto all'intero comparto, anche quindi ad altri attori del settore proprio con l'intento di verificare, in maniera puntuale, quanto è necessario fare per «non farci trovare impreparati in caso di eventi naturali o, ad esempio, al prossimo periodo estivo». «Oltre le polemiche dei giorni scorsi – ha affermato Greco -, voglio ribadire lo spirito costruttivo con cui, insieme alla Regione Lazio e ai vertici del Consorzio di Bonifica, stiamo cercando di affrontare la questione. Quanto accaduto nelle scorse settimane deve portarci a sottolineare l'utilità del Consorzio di Bonifica che però deve operare in condizioni dignitose e con i giusti contributi per garantire la propria attività sul territorio. Per questo abbiamo incontrato l'assessore regionale Onorati e il consigliere regionale La Penna, per sottolineare, insieme ai dirigenti della Regione, l'importanza di un confronto serrato e costante ma anche scevro da qualsiasi condizionamento o da prese di posizione pretestuose che certo non fanno bene alla categoria. Gli agricoltori – ha aggiunto Greco – vogliono lavorare serenamente, non chiedono sussidi pubblici ma i servizi necessari a mandare avanti le imprese. Ben vengano, ad esempio, i fondi per affrontare il problema dell'olivicoltura tra Itri, Gaeta e Formia, ben venga però il lavoro che deve stare dietro questi provvedimenti che deve essere di programmazione, di sostegno al settore a prescindere dalle emergenze del momento. Noi, con questo tavolo di confronto permanente, siamo pronti ad affrontare questa sfida e ad accogliere chiunque sia pronto a dialogare, per quanto ci riguarda abbiamo già iniziato con la Regione, con i vertici del Consorzio e con gli agricoltori che ci onoriamo di rappresentare in maniera decisa e costante sul territorio».