La ricollocazione del mercato settimanale di Latina Scalo torna al centro del dibattito pubblico, alla luce delle norme sempre più stringenti in termini di sicurezza. Un dibattito che in realtà non si era mai sopito, nonostante le bancarelle abbiano resistito per quasi un ventennio ai diversi tentativi di trasferirle in un punto del quartiere meno trafficato. A coinvolgere la cittadinanza nel confronto è il Comitato di quartiere di Latina Scalo che ha già lanciato un sondaggio virtuale su Facebook.
Lo spostamento del mercato del sabato è stato paventato più volte in passato perché le bancarelle attualmente occupano via delle Industrie all'altezza di piazza San Giuseppe Lavoratore ostruendo una delle principali arterie del quartiere. La soluzione più caldeggiata, nei tempi in cui erano in piedi ancora i consigli circoscrizionali, era il trasferimento nel nuovo piazzale Dell'Ambrosia, quella realizzata in due riprese davanti alla scuola elementare Camillo Caetani al posto di uno slargo impraticabile. In vista tra l'altro della realizzazione, mai portata a termine, del centro civico polifunzionale che doveva ospitare un mercato annonario rionale. Sta di fatto che tutto è rimasto invariato anche ora che piazzale Dell'Ambrosia ha preso forma con gli arredi realizzati qualche anno dopo il primo intervento di urbanizzazione primaria.
«Secondo le nuove norme della sicurezza, il mercato risulterebbe fuori legge - osservano i promotori del Comitato di quartiere, in riferimento a una riunione svolta in Comune nei giorni scorsi proprio sulle sorti del mercato settimanale - A tal proposito si stanno cercando nuove aree per accoglierlo, come il piazzale Dell'Ambrosia o il parcheggio di fronte alla farmacia. Noi siamo contrari allo spostamento: l'alloggiamento in altra sede non è una soluzione perché il problema della sicurezza si ripresenterà nelle feste future come quella del Primo Maggio. Quindi saranno a rischio tutte le attività».
Il Comitato quindi propone di lasciare le bancarelle in piazza San Giuseppe, adottando una serie di misure per garantire il rispetto dei canoni di sicurezza. Come l'installazione di dissuasori a scomparsa all'ingresso della piazza, ma anche l'interdizione ai mezzi pesanti per il centro, misura che in realtà era già stata adottata in passato con l'adeguamento di alcune sedi stradali esterne al quartiere. Il Comitato tra l'altro rilancia il progetto di realizzazione, quanto meno, del primo tratto della tangenziale, già approvato e finanziato, ideata per deviare dal centro di Latina scalo il traffico diretto alla stazione ferroviaria. Il Comune aveva ottenuto i finanziamenti per realizzare il pezzo che va dal parcheggio della stazione fino a via delle Industrie, ma dopo l'aggiudicazione dei lavori è rimasto tutto fermo.