Corsa contro il tempo per il Comune di Sabaudia per organizzare la tappa della Coppa del Mondo di canottaggio. Nei giorni scorsi la Giunta ha istituito un'unità di studio e progetto per i primi indirizzi operativi. A fare parte di quest'ufficio saranno il segretario Rosalba Ambrosino, il vicesegretario Fabio Minotti, l'architetto Colecchia, la dottoressa Del Duca, la dottoressa Macera, il dottor Vitelli, il dottor Guglielmi e il dottor Leone. In questo modo - si legge nella delibera - viene garantita «la partecipazione di professionalità, competenze ed esperienze di diversa natura».
Tra i primi compiti, la predisposizione «di un protocollo d'intesa con Prefettura, Questura, Regione, Provincia, Coni, Fisa, Fic, Ente Parco e forze militari e di polizia presenti sul territorio e tutti gli altri enti e soggetti che sarà necessario coinvolgere al fine di promuovere un coordinamento strategico che avrà il compito di definire le linee guida per l'organizzazione degli eventi e dei programmi che dovranno essere realizzati».
Sarà predisposta anche una bozza di statuto da proporre poi al Consiglio comunale relativo alla costituzione di un comitato tecnico per i grandi eventi denominato "Comitato Sabaudia MMXX". Un organismo con personalità giuridica e senza fini di lucro cui parteciperà il Comune di Sabaudia.
Alla prima prova della Coppa del Mondo di canottaggio - secondo le stime contenute nella delibera - parteciperanno le nazionali provenienti da tutto il mondo per un numero di circa mille atleti, oltre tecnici, accompagnatori, staff medico, dirigenti e sostenitori. L'affluenza presunta è di circa cinquemila persone. Ciò potrebbe portare «un grandissimo ritorno in termini di immagine e di visibilità con ricadute importanti in ambito turistico e sportivo».
Per cercare di non farsi trovare impreparata, la città di Sabaudia ha dunque creato questo ufficio "studi e progetti" che dovrà immediatamente mettersi al lavoro, visto che l'evento si terrà ad aprile del prossimo anno.