Un sopralluogo avvenuto nei giorni scorsi al Parco di San Martino e che ha visto tra i partecipanti tecnici e dirigenti della Regione, accompagnati da tecnici e rappresentanti del Comune di Priverno, potrebbe rappresentare l'ultimo passo del procedimento preliminare del cammino che porterà l'istituzione del Parco come Monumento Naturale.
Un riconoscimento che, insieme all'inserimento di Villa Tolomeo Gallio, ovvero il Castello, tra le 100 dimore storiche del Lazio, completerebbe l'iter di riqualificazione di uno dei gioielli privernati. Si coronerebbe così uno degli obiettivi dell'Amministrazione Bilancia che intanto è ancora alla ricerca di un gestore sia per il Parco che per lo stesso Castello.
Il 31 gennaio scadono infatti i termini, prorogati più volte, dell'ultima procedura, quella negoziata indetta dal Comune proprio per trovare chi possa non solo gestire, ma promuovere attraverso la sua gestione, l'intero sito.