Proseguono i tavoli tecnici tra l'amministrazione comunale di Formia e Acqualatina per mettere a punto gli interventi sulle diverse zone cittadine. Erano presenti all'incontro il sindaco Paola Villa, il dirigente dell'area tecnica Annunziata Lanzillotta, il delegato al Ciclo dell'acqua Orlando Giovannone, l'assessore all'urbanistica Paolo Mazza, l'assessore alle opere pubbliche Pasquale Forte ed il delegato al decoro urbano Gino Forte e, per Acqualatina, il direttore tecnico Ennio Cima, il direttore operativo Giorgio Stagnaro, il responsabile manutenzioni reti Antonio Raponi, il coordinatore per la depurazione Natascia Dell'Orto e il coordinatore impianti e reti Prisco Venturo.

A breve inizieranno i lavori di ampliamento della vasca di raccolta "Torre Mola" delle acque reflue provenienti dall'intero centro abitato, ad ovest della Torre di Mola e l'allargamento consentirà, in caso di guasto delle pompe per il sollevamento dei liquami verso il depuratore cittadino, una maggiore efficienza del sistema di raccolta. I lavori interesseranno piazza Caetani lato nord e l'adiacente via Abate Tosti con una riduzione della carreggiata, consentendo comunque il passaggio veicolare e pedonale. L'inizio dei lavori, previsto ad inizio gennaio, è stato per il momento posticipato per difficoltà nello spostamento delle numerose linee di sottoservizi.

L'amministrazione comunale, che seguirà direttamente l'esecuzione dei lavori, si è sensibilmente risentita con il gestore per questi ritardi, in quanto la zona è interessata da flussi turistici e dalle feste patronali del prossimo giugno e inoltre, vista la qualità della pavimentazione, che sarà completamente rimossa in occasione dei lavori, invita Acqualatina e le imprese a prestare particolare cura e attenzione.

Altro punto esaminato è stato quello riguardante la perdita delle tubazioni di adduzione e distribuzione del serbatoio Sant'Antonio: le stesse saranno completamente sostituite ed installate secondo un nuovo tracciato. L'intervento consentirà di eliminare le attuali perdite riscontrate nelle tubazioni e di recuperare circa 15 litri al secondo. A breve inizieranno le operazioni amministrative circa le servitù di passaggio su terreni privati e la successiva picchettatura per il posizionamento delle nuove linee.

Altro punto focale il campo pozzi in località Acerbara: completata la realizzazione del secondo pozzo "Terenzia" incluse le opere civili ed elettromeccaniche e a breve l'allaccio alla rete, che garantirà l'autonoma fornitura dell'alimentazione elettrica. Successivamente inizierà il monitoraggio del campo pozzi contro la potenziale intrusione del cuneo salino, effettuato in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria civile Edile e Ambientale (DICEA ) - Area di geologia applicata dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Il sindaco ha sollecitato Acqualatina alla consegna ufficiale della relazione sul cuneo salino, come già comunicato da tempo anche al Prefetto di Latina. Cuneo salino che potrebbe interessare le falde e rendere non utilizzabile la risorsa acqua, da valutare prima di procedere alla realizzazione degli altri due pozzi previsti.

Infine a Formia Est, nei quartieri San Giulio e San Pietro, continuano i lavori nell'ambito del recupero delle dispersioni idriche con la realizzazione di nuove tubazioni per circa 3 chilometri e con l'obiettivo di recuperare 35 litri al secondo. Attualmente in via Palazzo è in posa la nuova condotta idrica principale che raggiungerà l'intersezione con via Don Luigi Sturzo. Dopo questo primo tratto si procederà, sulla stessa strada, alla realizzazione delle derivazioni per gli edifici adiacenti e le relative traverse e successivamente si procederà alla posa della nuova conduttura sia sulla via Appia che su alcune traverse, iniziando da via San Giulio, proseguendo per via San Pietro e via don Luigi Sturzo. Termine previsto per la completa posa delle condotte è fine aprile 2019. I vari lavori saranno attentamente monitorati dal Comune in collaborazione con Acqualatina, per evitare ritardi e ripristino non sempre idoneo di manti stradali.