Le centrali a ciclo combinato di Sorgenia intraprendono un percorso di ulteriore digitalizzazione per essere più efficienti, flessibili e performanti. Progettati già come nativi digitali, gli impianti sono stati oggetto di un ampio progetto che permetterà di informatizzarne tutti i processi grazie all'utilizzo di tecnologie innovative a supporto di manutenzione e analisi dati. Nella centrale di Campo di Carne è da poco partito il sistema di controllo e gestione digitale degli impianti. Con la creazione di specifici applicativi, progettati dagli ingegneri di Sorgenia, è ora possibile gestire da smartphone e tablet diversi processi: dalla gestione degli appalti al controllo degli apprestamenti ambientali e di sicurezza, dall'analisi e condivisione di infortuni al permesso di lavoro per le imprese appaltatrici, dalla completa gestione del ciclo rifiuti fino ad arrivare alla formazione del personale. Sempre la sicurezza è al centro del progetto, attualmente in fase di realizzazione, che consentirà di ridurre i tempi di intervento della squadra di emergenza in caso di infortunio di un lavoratore. Grazie a una app tailor made, a cellulari indistruttibili (pensati per chi necessita di un dispositivo in grado di resistere a temperature fuori dall'ordinario, urti, acqua, polvere, graffi e cadute), ai dispositivi di georeferenziazione indoor e outdoor installati nell'impianto e a un innovativo sistema di gestione delle comunicazioni, la squadra per gestire le emergenze potrà conoscere l'esatta ubicazione del lavoratore in difficoltà.

Ma gli interventi non si fermano qui: è in fase pilota un progetto di augmented reality funzionale a fornire informazioni aggiuntive e suggerimenti da colleghi in remoto, garantendo così maggior rapidità degli interventi e una facile soluzione di eventuali problemi. In tal modo non solo si efficientano i costi, ma si ottengono informazioni in tempo reale sulle apparecchiature delle centrali. Da ultimo, sono stati realizzati i digital twin delle macchine principali per monitorarne l'esatto funzionamento, così da identificare in tempo reale eventuali scostamenti dal comportamento atteso e permetterne l'ottimizzazione real-time per massimizzare l'efficienza e ridurre lo stress dei componenti a parità di output. «Il nostro impegno in termini di digitalizzazione continua anche nelle nostre centrali a ciclo combinato, le soluzioni che oggi meglio completano la generazione da fonti rinnovabili, per loro natura non programmabili – ha affermato Alberto Vaccarella, Direttore Power Asset di Sorgenia. Tutti gli interventi fatti nella centrale di Aprilia hanno consentito di aumentare ulteriormente efficienza, affidabilità, sicurezza e compatibilità ambientale dell'impianto. Questo modello di gestione ci consente, inoltre, di utilizzare modalità di lavoro impensabili un tempo per un tecnico di centrale, ovvero l'intervento da remoto per qualsiasi tipo di necessità. Vogliamo che i nostri impianti rappresentino sempre più un modello di eccellenza e siano ragione di orgoglio anche per i territori che li ospitano».