"Dopo aver vinto la battaglia sull'imminente applicazione della direttiva Bolkestain adesso puntiamo a far escludere definitivamente le imprese balneari". Con queste premesse i Balneari della CNA di Latina si sono incontrati, mercoledì 23, a Sperlonga per definire, in vista della ripresa dei lavori per la prossima stagione, la road map delle prossime azioni da mettere in campo a sostegno delle imprese locali.

Sgravi nel pagamento delle concessioni a causa dei danni subiti del maltempo, riconoscimento certificato delle concessioni fino al 2033, utilizzo della polizza fideiussoria solidale per ridurre i costi di gestione,  accesso al credito e nuove progettualità, questi i temi che Gianfilippo Di Russo, presidente CNA Balneatori Latina, il direttore Antonello Testa ed il responsabile nazionale della CNA, Cristiano Tomei, hanno toccato nell'incontro. Tanti gli imprenditori presenti e proprio davanti alle sue imprese il delegato nazionale Cristiano Tomei ha rivendicato e rilanciato l'azione che la CNA ha messo in campo ed intende continuare nei confronti della Bolkestain con l'obiettivo che, dopo gli ambulanti, anche i balneari vengano esclusi definitivamente dalla direttiva europea.

"Sono trentamila le imprese balneari in Italia, che rappresentano un' esperienza unica a livello internazionale, di gestione e valorizzazione del territorio, interesse economico e sociale, e come associazione datoriale abbiamo il compito ed il dovere di continuare a difendere e sostenere".

Ad esporre le novità contenute nella manovra di bilancio nazionale è stato il presidente di CNA Balneatori, Gianfilippo Di Russo, che ha sottolineato l'impegno dell'organizzazione sia per l'organizzazione delle procedure utili a richiedere ai vari comuni di competenza il riconoscimento certificato delle concessioni fino al 2033  sia per l'utilizzo e la sottoscrizione della polizza fideiussoria solidale a garanzia del pagamento dei canoni concessori. Il Direttore, Antonello Testa, ha ribadito l'attenzione e l'opportunità del mondo CNA dalle facilitazioni legate all'accesso al credito garantito, all'assistenza fiscale, alle tante progettualità di cui le imprese associate possono usufruire. In ultimo, ha concluso Testa, in riferimento alle certificazione delle concessioni fino al 2033 ha sottolineato che gli uffici della CNA sono a disposizione di tutti i balneari per raccogliere le istanze per il riconoscimento da inviare ai comuni.