Le rassicurazioni sul "boato" avvertito nella scuola di Quartaccio e contenute su un documento firmato dal responsabile dell'ufficio tecnico del Comune di Pontinia non sono state ritenute sufficienti da alcuni. Forse anche a causa di alcune voci serpeggiate sui social network e da questi ultimi amplificate. Così ieri alcuni genitori degli studenti hanno incontrato il sindaco Carlo Medici dopo una richiesta in tal senso formalizzata nei giorni scorsi.
Il primo cittadino ha dunque rappresentato ai genitori qual è la situazione, confermando in buona sostanza quanto era già stato messo nero su bianco dall'ufficio tecnico. La causa del "boato", avvertito a quanto pare in due aule al primo piano della scuola di Quartaccio, non è nota. Non ci sono però problemi strutturali né sono emerse altre criticità nel corso dei sopralluoghi . Per quanto riguarda l'abbassamento del pavimento segnalato all'interno di un'aula al piano terra, per l'ufficio non è riconducibile a ipotizzate criticità strutturali. Il "problema" sarebbe riconducibile all'assestamento del vespaio sottostante al pavimento e tra l'altro sarebbe esistente già da qualche tempo.
C'è poi da aggiungere che la scuola di Quartaccio è dotata di collaudo statico, effettuato con prove di carico, e anti-incendio. Sono stati esclusi in quella zona anche possibili problemi legati ad aspetti geologici.
Non sono dunque emersi elementi sufficienti per emettere un'ordinanza di chiusura come avvenuto in passato invece per la scuola della Migliara 48, rimasta interdetta in via precauzionale a causa delle crepe per oltre un anno al fine di effettuare tutti i lavori necessari prima di far tornare in classe i bambini.
Per quanto riguarda il plesso di Quartaccio, in buona sostanza, non è stato rilevato nulla di preoccupante. Ma l'amministrazione comunale, al fine di avere ulteriori rassicurazioni, ha comunque richiesto una relazione tecnica aggiuntiva di cui ora si attende il deposito.
La scuola, essendo stati esclusi potenziali pericoli, resta aperta.