Ricordare quanto di terribile è accaduto nei confronti della popolazione di religione ebraica durante la Seconda Guerra Mondiale con un gesto concreto.

È questo quanto messo a punto dagli studenti e dalle studentesse del Liceo Artistico "Pablo Picasso" di Anzio, che hanno progettato, realizzato e installato una pietra d'inciampo, posizionata proprio all'ingresso dell'istituto.

Realizzata con cura da ragazzi e ragazze dell'indirizzo di design dei metalli e dell'oreficeria, la pietra è stata posizionata ieri mattina al posto di una normale piastrella, con un evento che ha coinvolto gli studenti anche nella riflessione su quanto accaduto con la Shoah.

La frase scelta dai ragazzi stessi per l'incisione sulla pietra, cioè "… perché qui la guerra si combatte coi pastelli, affileremo le nostre matite come coltelli", è stata estratta da un testo del rapper Anastazio e vuole indicare a tutti coloro che "inciamperanno" sulla pietra, «che non occorre la violenza, non occorrono le guerre - spiegano dalla scuola anziate -, poiché il male, la cattiveria e l'odio si possono combattere con l'intelligenza emotiva, con la creatività, con la gioia che dà anche un colore pastello, con la passione».