Era il 27 gennaio del 1945, quando le truppe dell'Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz. Oggi, a distanza di 74 anni, quel giorno è ancora impresso nella mente di tutti, in tutta la sua forza, e viene tramandato ai più giovani, affinché sappiano cosa è successo nel campo di concentramento di Auschwitz e in tutti gli altri eretti dal regime nazista. Oggi, 27 gennaio, è la Giornata della Memoria. E in ogni parte del mondo, d'Italia e anche della provincia di Latina, questa data diventa stimolo per attività ed appuntamenti il cui scopo è tenere viva la memoria di quanto accaduto nei più grandi e trasmettere la storia ai più giovani.
I Viaggi della Memoria
Da tanti Comuni pontini, i numerosi studenti e delegati delle rispettive amministrazioni sono partiti per l'ormai tradizionale Viaggio della Memoria, con visita istituzionale ad Auschwitz per sensibilizzare i giovani sul tema dell'Olocausto. Lo ha fatto il Comune di Latina, quello di Sabaudia (per citarne alcuni) ma anche quello di Cori, ente capofila del Viaggio Pontino della Memoria e gemellato con Oswiecim.
A Lenola e M.S. Biagio
Anche per chi non è partito nei Viaggi della Memoria, oggi c'è molto da fare. A Lenola e Monte San Biagio, per esempio, la Giornata della Memoria ha un qualcosa in più. Nulla da togliere agli altri Comuni, ma da qui, pochi giorni fa, alcuni alunni delle classi di quinta elementare di Lenola e Vallemarina, in rappresentanza dell'intero plesso scolastico, sono andati a Roma, per essere premiati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per il loro cortometraggio "Oltre i silenzi le ostilità...". Il corto sarà proiettato in diverse occasioni. A Lenola, oggi alle 11.30, si terrà la Santa Messa nella Basilica Madonna del Colle e alle 12.15 la rievocazione storica nel locale Sandro Rosato. A Monte San Biagio, invece, l'appuntamento è alle 17 nella biblioteca comunale D. Lo Sordo, dove Annibale Mansillo porterà la sua testimonianza diretta dell'Olocausto.
A Sabaudia
A Sabaudia le commemorazioni si sono aperte giovedì scorso, quando la scuola media di Borgo Vodice ha dato il via al primo di una serie di incontri con i testimoni diretti dell'Olocausto. Il programma, prettamente dedicato alle scuole, si chiuderà il 1 febbraio.
A Fondi
Ancora in corso, a Fondi (Museo del Medioevo Ebraico, Palazzo Caetani, Complesso di San Domenico), le visite guidate, le mostre fotografiche e le proiezioni dei film curate dall'Ente Parco Naturale Monti Ausoni e Lago di Fondi, iniziativa inaugurata mercoledì scorso e che si concluderà mercoledì prossimo. Sempre a Fondi, l'associazione Fonderie delle Arti - Signor Keuner, proporrà lo spettacolo "Stracci di Memoria", alle 18.30.
A Itri
Ad Itri, spazio alla musica composta ad Aushwiz da artisti ebrei, viaggiando così tra cultura e politica per ricordare le vittime della Shoah. «È la prima volta che, su iniziativa dell'amministrazione comunale, la Giornata della Memoria istituita dall'Onu nel 2005 si celebra significativamente a Itri - si legge in una nota ufficiale - paese natale di un martire di ingiustizia e violenza ante litteram, Frà Diavolo, il colonnello Michele Pezza, morto impiccato sul patibolo nel 1806 a Napoli per essersi battuto contro l'invasione delle truppe napoleoniche fino al sacrificio estremo». L'evento, organizzato da Amedeo Masella, si terrà alle 17 nella sala comunale.
Nel Golfo
Il Giorno della Memoria e della Shoah unirà oggi, in un unico incontro, le città e le comunità del Golfo: Formia, Gaeta e Minturno. Si tratta di un percorso comprensoriale che gli assessori alla Cultura e alle Politiche giovanili delle Città del Golfo intendo affidare alle giovani generazioni quali custodi della memoria e della conoscenza. In tale ottica, gli alunni delle terze classi delle scuole secondarie di primo grado del Golfo, fino al 1 febbraio vivranno le stesse emozioni assistendo allo spettacolo "A memoria d'uomo" dell'attore e regista Enzo Scipione. Sarà invece dedicata ai bambini della Shoah la Giornata della Memoria 2019 organizzata dall'associazione culturale "Il Sogno di Ulisse". Appuntamento alle 19, presso la Sala Polifunzionale della Chiesa di Sant'Albina a Scauri, con una minirassegna che avrà come comune denominatore i piccoli che hanno vissuto i tragici eventi della Seconda Guerra Mondiale, la fuga per la salvezza, l'orrore dell'Olocausto. Un punto di vista particolare, fuori dai soliti schemi a cui siamo abituati.