Il sindaco di Aprilia dice «sì» al progetto per un nuovo sottopasso sulla Nettunense, all'altezza di via della Meccanica. Una proposta avanzata dalla società Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), che prevede anche la soppressione di due passaggi a livello al casello 42: quello per via Buon Riposo e quello che porta all'azienda Vianini. Il progetto, per il momento solo in fase embrionale, sarà analizzato oggi durante un convegno organizzato dagli industriali del Ciap ma già sta facendo discutere: da un lato c'è chi caldeggia la realizzazione dell'opera salutando il sottopasso come una possibilità per mettere in sicurezza quel tratto della Nettuno-Roma e migliorare la situazione dell'area industriale; dall'altro c'è chi si è già schierato contro ricordando le enorme difficoltà che stanno vivendo i cittadini della zona Casello 45. Lì, al confine tra Aprilia e Nettuno, i lavori sono partiti da un anno e - in assenza di una viabilità alternativa - i residenti sono «intrappolati» nel quartiere, dovendo allungare di decine di chilometri il normale tragitto per raggiungere la Nettunense e il centro di Aprilia. Un problema determinato anche da alcuni ritardi dell'amministrazione nell'avviare le procedure per collegare via Vesuvio a via La Cogna, che permetterebbe ai residenti di avere uno sbocco alternativo su Campo di Carne.

Tuttavia, seppur consapevole dei problemi del passato, l'amministrazione comunale sembra intenzionata ad accogliere positivamente la proposta. «Per il momento Rfi ci ha chiesto solo un via libera di massima, il progetto esecutivo ancora non c'è, ma in linea generale - commenta Antonio Terra - siamo favorevoli alla costruzione del sottopasso, anche perché in questo modo verrebbero eliminati i passaggi a livello. La criticità reale è che in quella zona non ci sono strade alternative».  Per questo sarà fondamentale riuscire a pianificare l'opera in tutti i suoi dettagli, proprio per limitare al minimo i disagi. «Si tratta di una situazione meno complessa - continua - rispetto a quella di Casello 45 perché si tratta di uno svincolo meno impegnativo. E' chiaro però che i problemi ci saranno ugualmente, perché non ci sono strade alternative. Bisognerà capire se Rfi riuscirà a realizzare una galleria senza toccare il passaggio a livello».