E proprio nel pieno della bufera politica che sta vedendo le due città del Golfo, Gaeta e Formia, in contrapposizione per il trasferimento dei finanziamenti del Distretto socio sanitario, si abbatte una nuova tegola.
E' datata il 22 gennaio scorso, infatti, la lettera che il sindaco di Gaeta, Cosmo Mitrano, e la dirigente del dipartimento "Economico-finanziario" del comune, Maria Veronica Gallinaro, hanno firmato ed indirizzato alla sindaca di Formia, Paola Villa, sollecitando il saldo della compartecipazione delle spese di mantenimento dell'Ufficio del giudice di pace, situato all'interno del tribunale di Calegna, per le annualità del 2017 e 2018. Un primo sollecito è già stato fatto il 1 agosto scorso, quando appunto gli amministratori comunali invitavano i sindaci dei comuni associati a trasferire le somme dovute per il mantenimento dell'Ufficio. Ora l'ulteriore richiesta: «Chiediamo di provvedere ad effettuare con cortese sollecitudine il versamento di quasi 52mila euro per l'annualità 2017 e di 105mila per l'annualità 2018 per la compartecipazione alle spese di mantenimento dell'ufficio di giudice di pace di Gaeta».
Non si esclude che il sindaco di Gaeta possa chiedere al comune di Formia anche di rispettare l'impegno economico per il 2019 che - come prevede la convenzione - dovrebbe essere versato entro il 20 gennaio.
Ricordiamo che ad ottobre scorso è stata scongiurata la definitiva chiusura della sede del Giudice di pace di Gaeta grazie al completamento dell'organico con nuove unità lavorative e alla fattiva collaborazione dei Comuni di Gaeta, Formia, Itri e Ventotene.
La sindaca di Formia Paola Villa allora aveva assicurato che con la deliberazione di giunta comunale 73/2018 era stata prevista l'assunzione, mediante procedura di mobilità di personale, di cinque istruttori amministrativi, due dei quali da assegnare all'Ufficio giudiziario di Gaeta entro fine anno. Il sindaco di Itri, Antonio Fargiorgio, aveva dichiarato di mettere a disposizione entro la fine dell'anno una unità di personale per due giorni settimanali e per 4 ore al giorno. Il comune di Gaeta, invece, si impegnò ad affiancare ai suoi tre funzionari in servizio presso la struttura di Calegna un quarto istruttore amministrativo da individuare attraverso una ricognizione del proprio organico.
Restano, comunque, da saldare i costi di gestione degli anni pregressi sui quali si rischia di aprire un nuovo fronte di guerra.