Nessun illecito riscontrato, né tantomeno provvedimenti disciplinari avviati nel corso del 2018 nei confronti dei dipendenti del Comune di Pontinia. È dato che emerge dalla relazione annuale redatta dal segretario generale, che ovviamente fa riferimento all'anno 2018.
Un dato curioso è quello relativo alle richieste di accesso civico. Sono state tantissime: cento. Una quantità ingente se rapportata a un Comune relativamente di piccole dimensioni come Pontinia. Il dato, tuttavia, non rappresenta una novità. Già nel 2016, come riportato nella relazione di allora, c'erano state state 90 segnalazioni tramite procedura di "whistleblowing" per presunti illeciti e 50 richieste di accesso civico. Molte di queste - si leggeva nel medesimo documento - a opera di un'associazione che veniva accusata dal segretario di allora di svolgere «un'azione di disturbo», «utilizzando in modo inappropriato e distorto - si legge nel documento - gli strumenti legislativi nonché quelli previsti dal Piano».
Nel 2018, invece, niente segnalazioni tramite "whistleblowing", ma cento richieste di accesso civico. Per il reato, i controlli effettuati sono stati positivi. Non sono emersi illeciti, né particolari criticità a parte la carenza di personale e di una struttura a supporto del responsabile per la prevenzione della corruzione.