La metamorfosi della polizia locale passa anche per questo. Daspo urbano e sicurezza conferiscono agli agenti della Municipale compiti nuovi. O meglio, focalizzano l'azione dei vigili urbani su aree che prima sembravano competere ad altre forze dell'ordine. Così, Fondi si candida a diventare la prima città del Lazio ad avere una polizia locale dotata di una unità cinofila. Proprio così, il cane poliziotto che siamo soliti associare a guardia di finanza, carabinieri e polizia, il "Rex" che affianca gli investigatori, nella città della Piana indosserà presto la divisa del vigile. Parola di Consiglio comunale, che oggi stesso discuterà la proposta presentata direttamente dal comandante della Municipale Giuseppe Acquaro all'amministrazione comunale. Il progetto sembrerebbe avere il placet di tutto l'arco consiliare.

Ad ogni modo il comandante Acquaro è convinto della bontà dello strumento, già utilizzato da diverse città d'Italia, piu che altro grandi centri, soprattutto del centro nord. «Una realtà che necessita di investimenti anche economici, ma che porterà sicuri benefici alla città», ci conferma il comandante. «In particolare, stiamo pensando l'unità cinofila per il contrasto agli stupefacenti». Si tratta di un'attività di nicchia, diffusa sì ma non troppo. E che intende sfruttare la prossimità degli agenti per garantire servizi di sicurezza. «Si pensi soltanto che oggi per controllare gli istituti scolastici, polizia e carabinieri devono chiedere l'ausilio dei loro nuclei da Roma. Con l'unità cinofila della polizia locale, possiamo concertare attività di controllo con le altre forze dell'ordine in modo immediato. Di sicuro sarà un deterrente».

Posti di blocco, controlli nel centro storico, alla stazione, possibilità di fare controlli antidroga anche quando non c'è, ad esempio, l'immediata disponibilità di personale femminile. «Quanto alle tempistiche, sono fiducioso di avere il cane entro l'estate, il tempo necessario all'affiancamento dell'agente che abbiamo scelto, con l'animale», aggiunge Acquaro. Che guarda a un progetto in crescita. «A primo impatto, il cane per i vigili urbani può far sorridere, in realtà ha un grande potenziale. La polizia locale, di fronte alle nuove sfide urbane, deve guardare oltre e munirsi di tutti gli strumenti necessari per garantire la sicurezza dei cittadini, ma anche degli operatori. Se tutto va come deve andare, saremo la prima città del Lazio a dotarsi di una unità cinofila»