I lavori interrotti al Liceo Meucci a breve riprenderanno con una nuova ditta. Nei giorni successivi all'interruzione dell'intervento di manutenzione, necessario per adeguare i locali della scuola a quanto previsto dalla normativa antincendio e soprattutto per risolvere il problema delle infiltrazioni d'acqua, che minano la fruibilità di alcuni spazi, la Provincia ha iniziato l'iter necessario per estromettere la ditta inadempiente e consegnare il cantiere alla seconda ditta in graduatoria, che riprenderà a lavorare tra circa due settimane. Gli uffici tecnici della Provincia, pur dovendo attendere i tempi tecnici previsti dalla normativa, non sono rimasti con le mani in mano, dando immediato inizio alla procedura. E nel frattempo, nei confronti della ditta inadempiente che da giorni ha abbandonato il cantiere, è già partita la segnalazione all'Avc Pass.
«E' stata segnalata come ditta negativa – precisa il consigliere provinciale Vincenzo La Pegna – e in quanto tale non potrà più partecipare a nessun tipo di appalto pubblico. Nonostante i contatti costanti con gli uffici tecnici, ci sono state delle gravi inadempienze». Problemi riguardanti non solo i ritardi nell'avvio dei cantieri. A fine dicembre infatti, dopo la protesta degli studenti e l'invio del cronoprogramma i lavori, due diversi interventi finanziati dal Miur, erano partiti. «C'era la disponibilità da parte della provincia di anticipare parte delle somme circa 34 mila euro, previa trasmissione dello stato di avanzamento dei lavori, ma a patto che la ditta stipulasse una polizza fideiussoria, come richiesto dalla nota trasmessa il 10 gennaio. Questo però non è stato fatto, la ditta ha abbandonato i lavori e il 19 gennaio i tecnici della provincia hanno chiesto un incontro interlocutorio. La ditta non si è presentata e ha inviato una nota del loro avvocato dove si diceva che il tema della convocazione non era pertinente rispetto alla situazione reale. Resta il fatto che a due mesi dall'inizio sono stati eseguiti lavori solo per 5 mila euro, rispetto ai 34 mila richiesti. Lunedì scorso è scaduto il termine a disposizione per adempiere alle richieste e tra 15 giorni, vista l'urgenza di completare l'intervento, la Provincia nominerà la seconda ditta che ha partecipato alla gara».