Ci sarà anche la "Idroluppolo" di Fondi questa mattina al WeGil di Roma, dove a partire dalle 10.30 il presidente della Regione Nicola Zingaretti e l'assessore allo Sviluppo Economico, Gian Paolo Manzella presentano le iniziative per la promozione dell'imprenditorialità tra i giovani e premiano alcune startup innovative. Tra cui la società fondata da Alessio Saccoccio, prima in Europa a realizzare un impianto sperimentale per coltivare il luppolo in serra e fuori suolo. Con Saccoccio, i soci Alessandro Cinelli e Carlo Muzi. L'idea è nata per abbattere i costi, molto alti, del luppolo che arriva a costare anche 100 euro al chilo. Sensibile al clima, coltivarlo è assai difficile. Con la Facoltà di Biologia di Roma Tor Vergata e il sostegno di Lazio Innova, si è avviato così il progetto di sostituire la coltivazione su terreno con una soluzione nutritiva creata in laboratorio e sviluppata in una serra con tecnologia idroponica. Le piante crescono ottimizzando le caratteristiche organolettiche e contenendo lo spreco d'acqua. La serra, di circa 100 metri quadrati ospita attualmente 90 piante di luppolo declinate nelle 4 varietà più popolari. Con le risorse della Regione si vogliono acquistare nuove attrezzature. La prima birra ha soddisfatto. L'obiettivo è migliorare.