Passano i giorni e le buche restano sempre lì, a fare incetta di cerchioni, cerchi e pneumatici e chi l'ha scampata un giorno, rischia quello successivo. Su via Epitaffio, tanto per dire di una segnalazione, ormai si procede a viaggiare al centro della carreggiata, col concreto rischio di incidenti. Dal Comune, al momento, nessun segnale. Solo la garanzia che i 5 milioni di euro stanziati in bilancio ci sono e i lavori inizieranno.... non prima di maggio 2019. E nel frattempo? Si procederà a tappare le buche in modo provvisorio. Cosa fino a questo momento ancora non avviata. 

Da più parti arrivano segnalazioni e richieste, alcuni cittadini si stanno organizzando sui social per manifestare sotto al Comune di Latina per chiedere soluzioni all'emergenza strade. Il portavoce comunale di Fratelli d'Italia Gianluca Di Cocco ha effettuato un parziale sopralluogo delle strade dissestate:

"E' nostra intenzione sottoporre nuovamente all'Amministrazione comunale di Latina ed al suo Sindaco, se ancora ve ne fosse bisogno, lo stato impietoso in cui versano diverse strade. - afferma il portavoce comunale di FdI Gianluca Di Cocco - Situazione palesemente scandalosa, dovuta in parte, per colpa dei tagli avuti dallo stato centrale, ma principalmente per le scelte politiche  d'intervento. Situazione decrepita delle strade, non solo del centro cittadino, che è sempre suo malgrado sotto i riflettori, ma anche dei borghi e della periferia tutta. Come non bastassero i pessimi lavori di ripristino stradale di competenza Open Fiber (o vogliamo definire "a regola d'arte " quell'obbrobrio d'intervento fatto in  centro?) puntiamo il dito soprattutto verso la mancanza di programmazione degli interventi più "urgenti", disastrosa mancanza che, nonostante gli spot cui non crede davvero più nessuno, e le varie giustificazioni che si trascinano da diversi mesi, anzi possiamo dire da anni, visto che ormai contiamo tre anni di amministrazione targata Lbc. Compiuto l'ennesimo giro di perlustrazione sul territorio, abbiamo constatato, escludendo un "solo piccolo tratto" in via Isonzo rinnovato nel suo manto stradale, un aumento esponenziale di buche, tombini di scolo per le acque piovane intasati, caditoie occluse o, peggio ancora, situazioni  con manti stradali più' bassi rispetto al piano originale che, in concomitanza con intemperie di stagione, causano diversi disagi ai cittadini, agli automobilisti e motociclisti....per la felicità delle assicurazioni del Comune! A questo punto ci domandiamo se il Sindaco sia a conoscenza di questi problemi, dal momento che diverse segnalazioni sono giunte a noi dagli stessi cittadini, ormai stanchi ed indignati per tutto ciò.

Abbiamo provveduto per scrupolo e nuovamente - prosegue Di Cocco - ad effettuare non solo in centro, ma anche dei borghi un rapido sopralluogo per verificare il tutto, ed abbiamo constatato che diverse arterie presentano ancora situazioni vergognose e pericolose,  con strade che ormai possono definirsi autentiche mulattiere. Il 90% delle sedi stradali versa in condizioni pessime, con conseguente  aumento del rischio d'incolumità  degli automobilisti. L'elenco del danneggiamento delle arterie è infinito, sono stati fatti interventi ad appannaggio di altre, che ne avevano maggior urgenza, molte zone periferiche quali ad esempio via della Rosa, via Lunga, strada del Passo, via  Nascosa, via del Lido, via Vespucci, via Piave.
Ed ancora via Lungomare, via Casalina, tutto l'urbano di Borgo San Michele ha degli  avvallamenti stradali, che  non possono non trovare immediate risoluzioni. Insomma una situazione che sta degenerando sempre di più e a cui i tanto proclamati interventi di messa in sicurezza e i mega finanziamenti, non trovano seguito.  Qui non si tratta più di una presa di posizione contro questa Amministrazione, è una questione di responsabilità, e prevenzione, specialmente quando le cronache nazionali e non solo, ci dicono - ahimè -, che gli incidenti stradali mortali purtroppo avvengono giornalmente e con sempre maggiore frequenza. Non vorremmo che la tragica lista aumenti anche per il nostro territorio.

Facciamo una proposta, da buon padre di famiglia, perchè sicuramente qualcuno risponderà che non ci sono soldi. Razionalizziamo gli interventi del piano, d'intervento per il mettere mano a un numero maggiore di strade".