Il mancato accoglimento di 80 richieste di iscrizione al liceo «Antonio Meucci» a causa della carenza di spazi ha provocato una vera e propria sommossa dei genitori degli studenti esclusi.
Nelle ultime 48 ore si sono infatti moltiplicate le mail di protesta contro queste esclusioni (solo per gli indirizzi scientifico e di scienze umane) al polo di via Carroceto e al Comune di Aprilia; lettere che chiedono alle istituzioni preposte di evitare il trasferimento fuori città degli studenti esclusi dalla graduatoria. Una battaglia che vede in prima linea le mamme degli alunni che si sono visti respingere la domande ma sostenuta anche dagli altri genitori degli iscritti al liceo, solidali verso quella che in città è stata letta come una piccola ingiustizia. «Il diritto di scegliere e il diritto all'istruzione», questo lo slogan scelto dalle mamme per sollecitare l'amministrazione comunale ad attivarsi, per avviare subito un confronto con la Provincia di Latina utile e trovare una soluzione alternativa.
Per questo motivo, nella giornata di ieri, l'assessore alla Pubblica Istruzione Elvis Martino ha incontrato una delegazione di genitori per cercare una mediazione e trovare una soluzione in grado di evitare che gli studenti esclusi emigrino in un'altra città (Latina o Anzio) per frequentare il liceo. Probabilmente un quadro più chiaro sulla vicenda si avrà il 16 febbraio, quando saranno pubblicate le graduatorie definitive degli ammessi. Ma i numeri non si dovrebbero discostare tanto da quella provvisoria, che a fronte di 317 richieste di iscrizione per i quattro indirizzi vede un esubero di circa 80 studenti. «Nelle ultime ore ho ricevuto parecchi genitori, inoltre in posta sono arrivate 40 mail che ci chiedevano di intervenire. Sto cercando - afferma l'assessore Martino - di rispondere a tutti, assicurando il massimo impegno dell'amministrazione a cercare una soluzione».