Rinnovare il contratto di affitto per trasformare piano terra e seminterrato del locale ex Est Capital di piazza dei Bersaglieri e trasformare quei locali nel front office dei servizi al cittadino, costerà al Comune di Aprilia 1 milione 65 mila euro per tre anni, al termine dei quali l'ente potrà decidere se comprare quella porzione d'immobile al costo di 3 milioni 700 euro e uno pari al 30% dei canoni di affitto già versati, ossia di 319 mila euro.
A stabilirlo il nuovo contratto stipulato tra il Comune di Aprilia e la Indipendente Re srl, la società proprietaria dei locali al civico 26 di piazza dei Bersaglieri, dove attualmente trova posto l'Ufficio Tributi. Volontà dell'amministrazione comunale però è quella di trasferire al piano terra di quella sede - un locale che misura complessivamente 2 mila 192 mq, anche ufficio anagrafe, protocollo, stato civile e messi comunali - lasciando così che il municipio di piazza Roma resti operativo solo per le attività istituzionali. Dando seguito alla delibera di indirizzo, il dirigente ha approvato la bozza di contratto presentata dalla proprietà e già ritenuta congrua dagli uffici ai lavori pubblici.
Dalle clausole contenute nel contratto valido per 6 anni (più altri sei in caso di mancata disdetta), si evince che il Comune spenderà 355 mila euro l'anno per l'affitto dei locali al piano terra e per il seminterrato che verrà utilizzato come ufficio, cifra che a partire dal secondo anno potrà essere soggetto ad adeguamento Istat nella misura del 75%. 95 mila euro dovranno essere versate alla stipula del contratto, altre 255 mila solo alla consegna dei locali, attraverso pagamento trimestrale anticipato e suddiviso in quattro rate e previa versamento di un deposito cauzionale di 150 mila euro. Mentre gli oneri per la manutenzione ordinaria e il pagamento delle spese condominiali resteranno a carico del Comune, al privato spetteranno gli interventi di manutenzione straordinaria e di ammodernamento che l'ente riterrà opportuni, ma solo a patto che l'importo totale dei lavori non superi l'importo di 480 mila euro.
Allo scadere del terzo anno, il Comune potrà decidere se comprare quella porzione di immobile, al costo di 3 milioni 700 mila euro, con lo scomputo del 30% della cifra già versata per l'affitto nei tre anni precedenti, pari a circa 319 mila euro. Un affare, secondo il sindaco Antonio Terra, che punta a una riorganizzazione logistica dei servizi al cittadino e a un diverso uso degli spazi al piano terra di piazza Roma.