A volte non servono le brochure, scambi culturali, siti Internet e social network. Se si è fortunati al punto che qualcuno decide di scrivere un romanzo ambientato nella propria città, e quel romanzo è scritto bene, non c'è bisogno di altro. Piazze, vicoli, sapori, paesaggi e colori sono impressi sulla pagina e sono sufficienti ad affascinare il lettore. Trasformarlo in un turista. Sta accadendo anche a Terracina. Non un pellegrinaggio in stile Montalbano con file di turisti in cerca dei luoghi della sua Vigata. Ma il fascino del Mar Mediterraneo, con i suoi colori, che scende giù fino al nord Africa, con dentro l'antica Terracina, propaga dal romanzo della scrittrice romana Marika Campeti, "Il segreto di vicolo delle Belle", edito da Apollo Edizioni, e già da qualche tempo sta facendo da attrattore per alcuni luoghi della cittadina pontina.

Lei, Marika, ci ha trascorso l'infanzia nel borgo antico, a casa della nonna. Carlo e Gabriella, invece, anche loro di Roma, sono marito e moglie e a Terracina non c'erano mai stati. E se nei giorni scorsi hanno deciso di visitare la città, è stato dopo aver letto il libro. A un certo punto è diventato essenziale conoscere i luoghi chiave del romanzo. Il "vicolo delle Belle" che dà il titolo al romanzo, naturalmente, perché nasconde un segreto. Ma anche il Tempio di Giove, e tutti i luoghi vissuti da Nina, Sofia, Rosa, Francesco.

Come nella migliore tradizione, se un romanzo è scritto bene, i luoghi in cui si svolge diventano famigliari e il lettore desidera riviverli.

La scrittrice conserva tanti messaggi di lettori che si ripromettono di venire a visitare Terracina dopo aver letto il romanzo. Chissà, se ce ne sono di sparsi, tra quelli che si osservano anche in inverno girare la città. Se si imbocca vicolo delle Belle, è possibile incontrarne qualcuno? Chissà se, come nella migliore tradizione dei libri ben riusciti, "Il segreto di vicolo delle Belle" non possa diventare un giorno un film. Acccade quando si riesce ad evocare immagini. Lo è stato per il commissario Montalbano di Andrea Camilleri, che di segreti ne ha dovuti svelare tanti. Segreti e misteri, tra i vicoli e il mare.

Come nella migliore tradizione, se un romanzo è scritto bene, i luoghi in cui si svolge diventano famigliari e il lettore desidera riviverli. La scrittrice in un post su facebook ha espresso la sua felicità per questa circostanza.