Stop con la circolazione indiscriminata di automobili nel centro storico di San Felice Circeo. La nuova Ztl, la zona a traffico limitato, prevede regole rigide e una sorveglianza continua con una telecamera capace di leggere le targhe che sarà installata all'ingresso di piazza Carducci.
Tre gli obiettivi che l'amministrazione vuole raggiungere: garantire sicurezza nel periodo di maggior afflusso turistico sia per i residenti che per i visitatori; attenuare l'inquinamento atmosferico e acustico dovuto ai gas di scarico e ai rumori; valorizzare e preservare l'aspetto storico e architettonico del centro storico.
Il sistema di funzionamento è semplice. In piazza Carducci verrà installata la videosorveglianza per controllare i varchi di accesso. Da marzo a novembre - così nel documento -, dalle 8 alle 10 e dalle 14 alle 16 è consentito l'accesso ai veicoli dei residenti nel centro storico, dei commercianti con attività nel centro storico e dei proprietari e/o possessori di immobili situati nel centro storico. Chiaramente dovranno essere muniti di apposito contrassegno e l'accesso è limitato per le operazioni di carico e scarico. Negli altri mesi dell'anno, invece, «l'accesso e la sosta» sono garantiti «a tutti i veicoli sulla piazza Dante Alighieri e piazza Aleardo Aleardi».
Per quanto riguarda l'estate, in attesa della realizzazione dei nuovi parcheggi a servizio del centro storico, il Comune ha deciso di garantire - come d'altronde avviene da tempo - la sosta nelle aree interne ai plessi scolastici di via Gino Rossi. Anche lì, però, potranno parcheggiare le medesime categorie di utenti cui è consentito l'accesso all'interno della Ztl.
Ci sono poi delle casistiche particolari, come ad esempio gli utenti delle strutture ricettive che potranno accedere alla zona a traffico limitato per effettuare le operazioni di carico e scarico dei bagagli.
«Per matrimoni, funerali, traslochi, riprese fotografiche o cinematografiche, emergenze mediche, nonché per operatori di stampa, agenzie immobiliari, liberi professionisti, tecnici riparatori (e altri), a seguito di documentate istanze da presentare con apposito modello, il comando della polizia municipale potrà accedere un pass di transito e/o sosta.
Per chi non rispetterà le regole, invece, fioccheranno le multe.