La designazione dei membri della Comunità del Parco è finalmente completata. Ieri il ministro dell'Ambiente Sergio Costa ha firmato il decreto di nomina di Vincenzo Cerasoli, consigliere comunale di San Felice Circeo. E ora la sua "elezione" alla vicepresidenza dell'Ente di via Carlo Alberto appare ora scontata.
L'atto di ieri rappresenta l'ultimo capitolo di una vicenda burocratica piuttosto intricata che è andata avanti per mesi e che ha assunto maggiore rilevanza ora che ancora non è stato trovato un successore all'ex presidente Gaetano Benedetto. Il Parco, infatti, è privo di un rappresentante legale e la nomina ha creato fratture, circa un mese fa, nel Governo Lega-M5S. Tanto che la proposta del ministro, che aveva individuato nel generale Ricciardi la figura più idonea per la presidenza dell'Ente, era stata affossata in commissione Ambiente al Senato. La Lega non aveva condiviso la modalità con cui si era arrivati alla proposta e aveva lamentato scarsa condivisione.
Da allora la vicenda è passata un po' in secondo piano, ma il Parco e Vincenzo Cerasoli hanno continuato a incalzare per arrivare al completamento della rappresentanza degli enti nella Comunità del Parco e dunque anche del Consiglio Direttivo. Ma dov'era l'inghippo? Il 26 marzo 2018, il ministero aveva scritto sostenendo che, a causa di un procedimento penale a carico di Cerasoli, sussistevano le cause di inconferibilità dell'incarico. Di qui la revoca della nomina precedentemente conferita, anche se nel frattempo la situazione processuale era cambiata.
Lo ha fatto notare lo stesso legale di Cerasoli, che in una diffida stragiudiziale ha spiegato che i procedimenti penali sono tutti definiti o o con formula "il fatto non sussiste" o per "intervenuta prescrizione". Motivo per cui è stato chiesto di concludere l'iter in tempi brevi. Un'esortazione, quest'ultima, arrivata qualche settimana fa anche dal direttore del Parco Paolo Cassola, che aveva spiegato: «È fondamentale che gli organi del Parco nazionale del Circeo siano al completo. Sono fiducioso del fatto che il ministero stia facendo il possibile per evitare il commissariamento e quindi per mantenere una condizione di normalità della gestione dell'Ente».
Ora la nomina tanto attesa è arrivata. Il passaggio successivo è l'individuazione del vicepresidente secondo Statuto: «Nella prima adunanza, qualora i membri designati dalla Comunità del Parco (...) risultino tutti nominati, il Consiglio Direttivo elegge al proprio interno un vicepresidente».