Novità in vista, ad Anzio, per la trasformazione dell'illuminazione pubblica. Grazie alla partnership con Engie, il Comune darà il via a degli interventi di restyling ed efficientamento energetico di tutti gli impianti cittadini.

I lavori sono stati presentati stamattina - 27 febbraio 2019 - nella sede comunale di Villa Corsini Sarsina alla presenza del sindaco, Candido De Angelis, dell'assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Ranucci, del sales manager coordinator area Lazio di Engie, Riccardo Braca e del punzionario comunale addetto alla Pubblica illuminazione, Maurizio Perica. 

«Si tratta di una vera e propria svolta nel servizio di pubblica illuminazione della nostra città - ha spiegato il sindaco -. Nei nove anni di contratto, tra quota energia e manutenzione, il Comune di Anzio risparmierà circa trecentomila euro l'anno, pari a circa due milioni e settecentomila euro complessivi. Questo innovativo servizio, che attualmente vede il nostro Comune spendere 1.213.000 euro di bollette e 210.000 euro di manutenzione ordinaria sugli impianti di pubblica illuminazione, dall'anno in corso costerà complessivamente 1.114.000 euro (quota energia e manutenzione ordinaria). Inoltre sono previsti oltre cinque milioni di euro di investimenti, con la messa in sicurezza di tutti gli impianti, con la riqualificazione energetica ed illuminotecnica degli impianti di pubblica illuminazione e dei semafori, con la nuova installazione di circa 7.500 lampade a led, che trasformeranno l'intera rete cittadina della pubblica illuminazione. Sono investimenti concreti, sul nostro territorio, che il Comune non sarebbe mai stato in grado di sostenere».       

Queste, invece, le parole dell'assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Ranucci: «Il Comune manterrà la cabina di regia sul servizio, con una squadra composta da un funzionario, da un amministrativo e da un tecnico di comprovata esperienza, che già sono in grado di verificare il nuovo servizio tramite un moderno sistema informatico. Oltre ai consistenti investimenti sulla rete, su nostra precisa richiesta, Engie metterà a disposizione dell'ente un bonus di 53.000 euro l'anno per interventi imprevisti (pari a 477.000 euro in nove anni), installerà quindici nuovi punti luce ogni anno (pari a 135 in nove anni), provvederà al rifacimento dell'illuminazione artistica del Parco Archeologico della Villa di Nerone, del Teatro Romano, e del Cisternone, alla sistemazione e potenziamento dell'illuminazione in via Fanciulla d'Anzio, in piazza Garibaldi e in piazza Pia, con una particolare illuminazione artistica della Chiesa Madre, che saranno interessate da un vero e proprio intervento di restyling. Sono questi alcuni numeri dell'ambizioso progetto che abbiamo messo in campo per il bene della nostra Anzio».    

«Siamo felici di affiancare il Comune di Anzio, amministrazione virtuosa, in questo percorso di trasformazione della pubblica illuminazione, di cui beneficeranno il cittadino e l'ambiente - ha sottolineato Claudio Galli, direttore area Lazio di Engie Italia -. Le nostre soluzioni daranno nuova luce alle bellezze di Anzio, garantiranno maggior sicurezza ai suoi abitanti e visitatori, ridurranno l'inquinamento luminoso, permetteranno un risparmio energetico di oltre il 60% con una conseguente diminuzione di più di 1.000 tonnellate annue di CO2 in atmosfera, e, al contempo, contenere i costi sul capitolo di spesa».