Istituire nel nuovo ospedale dei Castelli Romani di via Nettunense - formalmente nel territorio di Ariccia, ma operativo per andare incontro alle esigenze di decine di Comuni del comprensorio - un servizio pubblico dove eseguire gratuitamente il test per l'Hiv, utile a scoprire l'eventuale contrazione del virus prima che evolva in Aids.

È questo l'obiettivo che intende perseguire il consigliere regionale del Partito Democratico, Eleonora Mattia, prima firmataria di una mozione indirizzata alla Giunta regionale del Lazio al fine istituire il servizio e affiancare allo stesso un punto di informazione e counseling da affidare a una associazione o a un'organizzazione attiva su questi temi.

La mozione della Mattia scaturisce dall'assenza, in quest'area a sud della Capitale, di un punto sanitario dove eseguire il prelievo: infatti, esistono dei centri negli ospedali o nei presidi sanitari di Tor Vergata (Roma), Frascati, Ciampino, Colleferro, Palestrina e Anzio, mentre i Comuni di Genzano di Roma, Albano Laziale, Castel Gandolfo, Nemi, Rocca di Papa, Velletri, Lariano, Ariccia, Lanuvio, Ardea, Pomezia e anche Aprilia (che comunque appartiene alla Asl della provincia di Latina, ndr) non sono coperti adeguatamente dal servizio.
«Sapere per tempo di aver contratto l'Hiv - spiega il consigliere regionale del Pd - è vitale per la persona stessa in quanto, prima che esso evolva in Aids, il paziente può essere trattato farmacologicamente potendo condurre, rispetto al passato, una vita longeva ed equilibrata».
Per questo, secondo la Mattia, è indispensabile un punto di prelievo da raggiungere in modo gratuito, con accanto un servizio di assistenza: il nuovo ospedale di via Nettunense, secondo il consigliere regionale, sarebbe ideale per la sua posizione baricentrica rispetto al territorio.