A Terracina il benessere si coltiva con attrezzature pubbliche. Lo ha deciso l'amministrazione comunale che con l'assessorato all'Ambiente ha deciso di dare una vocazione al parco delle Città Gemellate di via Badino. Un'area verde che già presenta alcune caratteristiche per l'attività fisica all'aria aperta e che ora, con attrezzature ad hoc, diventa a tutti gli effetti una palestra a cielo aperto. Pubblica e gratuita, sul modello di molte città del nord Italia ed europee in genere. Il concetto è quello che la salute in qualche modo è un diritto di cui anche i Comuni devono farsi carico. E allora, insieme alla riduzione delle emissioni di gas di scarico, che restano l'obiettivo principale per le città visto i danni che producono soprattutto nei bambini, il Comune ha deciso che sì, si può fornire la città di attrezzature per fare attività fisica. Una scelta che è anche una campagna di sensibilizzazione.

Se il problema per alcuni cittadini, sono i soldi da spendere, al parco delle Città Gemellate, ora anche parco Fitness, sarà possibile allenarsi, muoversi, fare piccoli o grandi esercizi in un luogo pubblico. L'inaugurazione c'è stata domenica pomeriggio alle 16, un trainer, Antonio Vallone (nella foto) ha illustrato il funzionamento delle attrezzature. Soddisfazione espressa dal sindaco Nicola Procaccini e l'assessore all'Ambiente Emanuela Zappone: «Sono cresciuta in questo parco e con me, le mie figlie... tanti bellissimi ricordi legati alla mia adolescenza e non solo! Felice ed orgogliosa di aver contribuito con piccoli passi, a rendere migliore questo angolo verde della nostra città», le parole dell'assessore.

La principale domanda che si fanno i cittadini è la seguente: «Quanto dureranno?». Gli episodi di vandalismo e furti n questi casi potrebbero verificarsi. Il Comune tenta di farvi fronte con l'installazione di una telecamera di videosorveglianza. Nella speranza che, insieme a un po' di sano senso civico, possa bastare.