Finalmente il sito archeologico di grotta Guattari avrà un accesso pubblico in base all'intesa raggiunta tra il Comune di San Felice Circeo e la società Neanderthal srl, proprietaria dell'area. Anche se è stato necessario modificare il progetto iniziale poiché ritenuto non idoneo a soddisfare le esigenze pubbliche. Se sul fronte della fruizione del sito archeologico si fanno dei passi avanti, non è invece dato sapere degli eventi che erano stati annunciati in occasione dell'anniversario della scoperta dell'area e del reperto più importante, ossia il cranio di uomo di Neanderthal, atteso che la ricorrenza ricadeva il 24 febbraio.
Andiamo però con ordine. Sul fronte dell'accesso al sito, l'ultima novità è rappresentata da una recente delibera di Giunta con cui si approva la costituzione di servitù perpetua con le nuove modifiche apportate al progetto originario. Queste ultime riguardano il percorso pedonale poiché quello che era stato inizialmente disegnato «risulta non idoneo allo scopo, presentandosi come un lungo e tortuoso viottolo che non consente il regolare flusso nei due sensi dei numerosi visitatori e non consente altresì l'accesso di mezzi di soccorso nelle adiacenze della Grotta, situata in fondo al percorso lungo circa cento metri». Pertanto sono state apportate delle modifiche relative soprattutto all'ampiezza di questo percorso.
Sul fronte delle iniziative per l'ottantesimo anniversario, invece, non è dato sapere quale sia lo stato dell'arte. L'amministrazione municipale qualche tempo fa, in un'altra delibera di Giunta, aveva elencato una serie di eventi da organizzare insieme ad altri soggetti fra cui la Soprintendenza, l'Università di Tor Vergata, il Fai, il Museo Pigorini e la famiglia Blanc, eredi del paleontologo che per primo si occupò del sito archeologico dopo la scoperta. L'anniversario è passato ormai da circa una settimana senza alcuna iniziativa a ricordare la ricorrenza. Segno che forse gli eventi saranno in differita.