Sorriso divertito, un piccolissimo mitragliatore giocattolo, parruccone anni Ottanta e il vestito con imbottitura muscolare. C'è anche il sindaco Nicola Procaccini tra i cittadini che stanno sfilando in queste ore per le strade della città, nel Carnevale organizzato dal Comune. La foto è comparsa sulla pagina Sei di Terracina se. Un Carnevale ispirato agli anni Ottanta, ideato dall'associazione La Doppia faccia, con una serie di eventi sparsi per la città. Come altri sindaci del comprensorio, Procaccini ha voluto condividere questo momento di goliardia e divertimento collettivo. Travestendosi da un eroe degli anni Ottanta interpretato al cinema da Silvester Stallone. L'eroe di una generazione, dai valori saldi, con nella  testa, indimenticabili, gli orrori della guerra in Vietnam. Un militare tutto d'un pezzo, ma anche istintivo e solitario, capace di caricarsi sulle spalle una guerra personale contro chi i valori con cui è cresciuto il proprio Paese, li sta dissipando.

Maschera casuale o studiata? Le interpretazioni potrebbero essere le più diverse. Ma questa vena "pop" non può non suggerire l'opportunità del momento, ovvero l'avvio della campagna elettorale per le elezioni europee. Un comunicatore come Procaccini non fa le cose per caso. A breve uscirà il suo libro "Il Crac" con il racconto dei fatti accaduti nella contabilità del Comune negli anni precedenti il suo arrivo e la dichiarazione di dissesto finanziario. Si dice arrivino grandi rivelazioni e fatti inediti. La sua arma non è un mitra ma una penna. Ben più insidiosa, se usata a dovere. Da lì dovrebbero arrivare, dicono i bene informati, sventagliate di retroscena.  Ma per oggi, ci si si butta nella mischia e soprattutto per qualche ora ci si butta tutto alle spalle, anche il racconto del rigore, del sacrificio e della sofferenza degli ultimi mesi obiettivamente ricchi di eventi drammatici per la città.