L'amministrazione comunale risponde alle critiche sul progetto di riforestazione "Boschi E.On." e corre ai ripari, annunciando già a partire dai prossimi giorni l'irrigazione del terreno secco per non far morire le piante. Con una nota il Comune di Aprilia precisa alcuni aspetti dopo l'intervento di Aprilia Possibile, che aveva lanciato l'allarme in particolare per il terreno in via Istria dove il terreno è secco, visto che in quell'area manca un impianto di irrigazione. "Il progetto - spiega l'amministrazione comunale - di riforestazione include non solo la piantumazione degli alberi (circa 1.800) ma anche la manutenzione per i primi due anni, che rappresentano una fase delicata della vita della pianta dopo l'impianto. All'interno delle attività di manutenzione, rientrano anche le operazioni di irrigazione, effettuate con l'avvio della stagione primaverile/estiva. Trascorsi due anni dall'impianto, solitamente l'impianto è attecchito e le radici delle piante provvedono ormai da sole al fabbisogno di acqua della pianta. Tuttavia, in caso di stagioni particolarmente siccitose è consigliabile effettuare 1 – 2 interventi di irrigazione di soccorso. Per quel che riguarda il 2019, la convenzione stabiliva che le operazioni di irrigazione venissero avviate a partire dal 1 aprile. Poiché le previsioni meteorologiche prevedono un mese caratterizzato da precipitazioni scarse, il Comune di Aprilia e i partner coinvolti nel progetto hanno convenuto di avviare tali operazioni già nel mese di marzo".

Il progetto di riforestazione,  avviato grazie al supporto tecnico di AzzeroCO2 e con il sostegno della società E.ON, prevede inoltre la possibilità nei primi due anni di sostituire gli alberi che non dovessero superare la fase post-impianto. "La sostituzione - spiega il Comune - potrà avvenire per un massimo del 10% della piantumazione, tale è infatti di solito la stima della mancata sopravvivenza delle piante dopo la fase di impianto. Nel corso delle operazioni di impianto – soprattutto per quel che concerne le piante da piantumare lungo le strade coinvolte nel progetto – i tecnici del Comune hanno verificato che nei punti dove gli alberi dovevano essere impiantati, vi erano vecchie piante ormai morte. Per consentire ai partner del progetto di procedere con la piantumazione dei nuovi alberi (e dunque non perdere le opportunità offerte dal progetto) sono stati stanziati 9 mila euro per le operazioni di deceppatura e rimozione delle piante ormai prive di vita. Tali operazioni – comunque necessarie, indipendentemente dal progetto hanno permesso di completare la prima fase del progetto, che rimane "a costo zero" per i cittadini di Aprilia".