Il regolamento sull'uso dei pesticidi e i fitofarmaci in agricoltura si farà. Martedì prossimo alle 16 è stata convocata la commissione competente, guidata dal presidente Annamaria Speranza. Quello che sembrava un atto accantonato, è invece in discussione e presto approderà in Consiglio comunale. Una prima bozza c'è già ed è fedele al Pan, il Piano d'azione nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari. A livello comunale e dunque di regole territoriali, saranno due i punti ai quali si sta lavorando. Gli unici, ci spiega Speranza, su cui un ente locale può legiferare: e sono l'obbligo da parte degli utilizzatori di una cartellonistica chiara su orari di irrorazione, tipologia di sostanza e una serie di altre informazioni; e il rispetto delle distanze, punto critico. Si tratta, in quest'ultimo caso, soprattutto di distanze tra privati cittadini, dal momento che il principio di precauzione rispetto ai luoghi pubblici (scuole, chiese, piazze e via dicendo) è già contemplato nel Pan. Il delegato è in contatto con la Regione per lavorare al regolamento.

Il Comune di Terracina potrebbe così essere il primo ad avere un regolamento comunale sull'uso di fitofarmaci. Richiesta arrivata dal Pd in Consiglio nel 2017. Ma anche il frutto di una battaglia portata avanti da terracinesi fino al livello nazionale. Figura di riferimento, fondatore di "No Pesticidi", gruppo pubblico da quasi 60 mila membri, Renato Bottiglia che è reduce proprio in questi giorni da una importante vittoria: il voto unanime alla Camera di una mozione che impegna il governo a regole più stringenti sull'uso dei fitofarmaci, e alla tutela della popolazione rurale, come richiesto da una petizione firmata da 30 mila persone. A livello locale, invece, regole, anche minime, favoriscono tutela della salute e "pace sociale" tra privati confinanti. «Il regolamento non si era arenato», ci spiega Speranza, «soltanto che la situazione era in itinere, si discuteva in Europa sulle sorti del Glifosato, abbiamo preferito aspettare. Alla fine abbiamo, con il sindaco Procaccini, deciso di riprendere in mano la questione. Siamo ottimisti».