Presso l'Atelier del Macro-asilo di Roma si tiene una performance artistica che punta molto sulla raccolta di materiali cui prende parte anche l'artista formiano carlo De Meo con «U.omo.U - o dell'errare», un'opera che nasce da un'azione di raccolta materiale e sintesi nelle città di Formia (territorio), Latina (Liceo Artistico e quartiere) e Roma (MACRO e quartiere), «U.omo.U» è una grande installazione ambientale fatta di scultura, disegno e parola, parla dei confini (valicabili), dell'errare (come viaggio e come sbaglio) e della parola (detta, scritta, pensata) nel suo essere forma, suono e significato ma anche un intreccio di luoghi e oggetti, è un'opera dilatata nello spazio, è un percorso tra lo studio dell'artista e il museo. Nell'ambito del progetto Macro Atelier, per una intera settimana, sarà visibile a tutti coloro che vorranno, il processo creativo dell'artista, trasparente come le pareti che lo racchiudono.