Diventa un "caso" da studiare all'interno dell'ambiente universitario quello dei Monti Lepini, protagonisti, nei giorni scorsi, di un convegno dal titolo "Politiche per lo sviluppo locale e la salvaguardia dell'ambiente: il caso dei Monti Lepini" che si è svolto all'interno della sede di Latina della facoltà di Ingegneria dell'università degli studi "La Sapienza", in viale Andrea Doria 3, inquadrato nel ciclo di conferenze, giunto ormai alla quarta edizione, intitolato dai responsabili dell'ateneo "Visioni di futuro". Diversi i temi trattati nel corso del convegno, che ha registrato la presenza del presidente della Compagnia dei Lepini, Quirino Briganti, e del sindaco di Cori Mauro De Lillis, i quali hanno assistito a diverse dissertazioni che hanno toccato molti temi, tutti attinenti alla vasta area dei Lepini, analizzati nel dettaglio e sono intervenuti per spiegare ai presenti le caratteristiche dei territori che li vedono coinvolti come presidente della società consortile il primo ed amministratore il secondo. Partendo dall'analisi di dati tecnici del territorio, riguardanti il tasso di anzianità delle comunità lepine, i flussi con destinazione Roma, i sistemi locali del lavoro, l'andamento demografico, sono stati sottoposti ad attenta analisi anche altri fattori, tra i quali il ruolo della comunità, la programmazione per lo sviluppo locale, l'autosostenibilità e la salvaguardia dell'ambiente, fino ad arrivare ad argomenti che guardano con un occhio di riguardo al futuro delle stesse aree, tra cui il marketing territoriale inserito nel processo di globalizzazione.